Oliver Provstgaard presenta Lazio-Milan con parole che raccontano il clima nello spogliatoio biancoceleste. Il difensore danese sottolinea innanzitutto il valore dell’avversario e la difficoltà della sfida dell’Olimpico. Per la Lazio è il primo confronto stagionale con una delle squadre più attrezzate della Serie A e l’obiettivo è chiaro: “Speriamo di fare una bella partita”. Un banco di prova importante per un gruppo reduce da tre vittorie consecutive e deciso a misurare le proprie ambizioni.
Sutalo subito promosso
Al centro della difesa ci sarà anche Josip Sutalo, scelto da Gattuso dal primo minuto. Provstgaard non ha dubbi sulle condizioni del compagno e sulla sua capacità di rispondere presente: “Sutalo? È pronto”. Il danese considera il croato un elemento di qualità e racconta di una settimana trascorsa lavorando insieme proprio per preparare al meglio una sfida tanto delicata. Una coppia nuova, dunque, chiamata immediatamente a reggere l’urto dell’attacco rossonero.
La carica dei tifosi
Provstgaard ha poi sottolineato l’effetto prodotto dalla vicinanza dei sostenitori biancocelesti nelle ore precedenti alla partita. Il passaggio dei tifosi fuori da Formello ha lasciato il segno: “Hanno scaldato tutta la squadra”. Un sostegno che ha aumentato entusiasmo e concentrazione prima dell’appuntamento dell’Olimpico.
Gattuso chiede aggressività, personalità e attenzione. Provstgaard, ormai diventato una presenza importante nel reparto arretrato, sa che contro il Milan servirà una prestazione di livello superiore. La Lazio vuole difendere il percorso perfetto costruito nelle prime tre giornate e provare a centrare un quarto successo che avrebbe un peso storico.
Una prova da grande squadra
Il compito della difesa sarà fondamentale. Sutalo dovrà inserirsi subito nei meccanismi, mentre Provstgaard avrà la responsabilità di guidare il reparto nei momenti più delicati. La fiducia nello spogliatoio non manca: la Lazio sente di essere pronta alla sua prima grande prova. Adesso parola al campo: contro i rossoneri serviranno coraggio, lucidità, compattezza e la capacità di soffrire insieme fino all’ultimo decisivo minuto.


