Lazio, Rovella: “Era più un test per vedere a che punto siamo”

Rovella Lazio

Nicolò Rovella, centrocampista della Lazio, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste durante il post gara del match contro l’Avellino, vinto per 1-0 grazie al rigore siglato da Guendouzi al 92′.

Ecco le sue dichiarazioni: “Il risultato non lo guardiamo, pensiamo più alle prestazione. Eravamo sulle gambe per gli allenamenti dei giorni scorsi, stiamo cercando di assimilare i dettami del mister. Era più un test per vedere a che punto siamo che per il punteggio. Sono cresciuto in questi due anni alla Lazio, sono un altro giocatore rispetto a quando sono arrivato. Il ritiro è stato tosto, stiamo lavorando molto forte, sappiamo che dobbiamo riscattare la stagione dell’anno scorso. Un club come la Lazio non può non stare in Europa, lavoreremo per tornarci. Il mio primo gol con la Lazio? Sicuramente non in amichevole, spero di farlo in campionato”.

Rovella ha parlato anche in zona mista: “È sicuramente una Lazio in costruzione, siamo stati chiusi a Formello e abbiamo fatto tante doppie sedute. Abbiamo lavorato forte per riportare una Lazio in Europa dopo una stagione che abbiamo fatto non alla nostra altezza. Lavoreremo duro. Abbiamo iniziato adesso il cammino col mister, proveremo a riportare la Lazio in Europa. Anzi, ci dobbiamo riuscire”. 

“Il mio futuro? Ho parlato col mister questa estate, mi ha chiamato e ho parlato con lui anche quando sono arrivato a Formello. Sarri è un maestro e quindi sono qui per lavorare e per seguire tutto quello che mi dice. Cambio ruolo? No, per ora stiamo lavorando così. Il mister mi vede vertice basso, quella è la mia posizione e io mi trovo bene così. Sicuramente farò quello che mi chiederà il mister”. 

“Come dobbiamo giocare? Deve essere una Lazio umile, dobbiamo seguire il mister e dare l’anima perché vogliamo costruire qualcosa di importante. Sappiamo del blocco del mercato ma non deve essere una scusante, vogliamo tornare in Europa come ho detto prima”.

“La mia sfida personale? Sicuramente io spero di fare sempre meglio, le mie ultime due stagioni sono state un crescendo. Spero di crescere ancora e poi c’è l’obiettivo del Mondiale, lavorerò per restare in Nazionale e per ricevere la chiamata dal ct. Ho tanto da migliorare, ce ne sono tante di cose. Sicuramente ho tante cose su cui lavorare, sto già iniziando e sarà un percorso lungo”.

“Se mi sento leader? Mi sento un po’ un leader, sono cresciuto tanto nelle ultime due stagioni e fa piacere ricevere attenzioni dall’esterno ma io sono un giocatore della Lazio, penso alla Lazio e penso a migliorare partita dopo partita seguendo mister Sarri seguendo la squadra nel migliore dei modi”. 

“Sarri? Predilige più un palleggio corto, rispetto allo scorso anno è una squadra più corta con un fraseggio più corto. Tenere possesso palla e salire come squadra, stiamo lavorando anche sulla fase difensiva. È un lavoro generale di squadra”. 

“Cosa dico ai tifosi? Sono fantastici. In un periodo come questo hanno risposto con un sacco di allenamenti e il loro affetto non ci è mai mancato. Anche oggi c’era un sacco di gente, il tifoso laziale è speciale. Noi contiamo sul loro sostegno, sappiamo che ci saranno sempre. Sono speciali per noi”.

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18 Commenti
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Commento da Facebook
1 anno fa

Siamo al punto di non ritorno con sputacchio in panca …

Ciocia 62
1 anno fa

Mamma mia quanta negatività! Siamo a luglio, gambe pesanti, lavoro da fare. Non è semplice vincere queste partite in queste condizioni, ora serve solo mettere benzina nelle gambe, il resto non conta. Sono sicuro che faremo un buon campionato…

Jaap
1 anno fa
Reply to  Ciocia 62

Beh,effettivamente dopo la champions, lo scudetto e ci è sfuggito il triplete per un soffio..ci può stare un anno sabatico

Asrm
1 anno fa
Reply to  Ciocia 62

Ciao codardo, la benzina nelle gambe te la dovresti mettere tu e darti fuoco 😉

Commento da Facebook
1 anno fa

Come finisce si ricomincia,solito rigore

Marcos
1 anno fa

Aggiungo. C’e’ chi fa le amichevoli col Liverpool e chi le fa con l’Avellino

Marcos
1 anno fa

A che punto siete? Al punto che vincete su rigore al 92 minuto con l’Avellino.
Ora lo sapete a che punto siete

Commento da Facebook
1 anno fa

E come state siete già stanchi ?

Luca
1 anno fa

Squadra scarsa, Gargamella ha costruito una squadra a sua somiglianza..una squadra di scarponi, ce la giochiamo con il Pisa.
Libera la Lazio SUINO.

Marco Gazza
1 anno fa
Reply to  Luca

ALTRI DUE ANNI DEI LOTITOS E NEANCHE COL PISA VISTO CHE HANNO IL PROPRIETARIO TRA I 400 UOMINI PIÙ RICCHI AL MONDO…MEDITATE ABBINATI MEDITATE

Commento da Facebook
1 anno fa

Parlare di campo è dura …soprattutto per noi tifosi .ma per sarri deve essere l’unico problema …ho letto per giorni del dubbio su chi tagliare tra Noslin e Cancellieri..se parliamo di calcio non ci dovrebbero essere dubbi…Noslin forse può giocare in una media serie B..tavares che fa il compitino e non spinge è un giocatore inutile..e una squadra scarsa tecnicamente come questa non si può permettere di rinunciare agli strappi del portoghese..i dogmi tattici vanno messi da parte

Commento da Facebook
1 anno fa

Pe provare i nuovi 😅

Commento da Facebook
1 anno fa

Stai diventando alquanto fastidioso.. pure in un amichevole sempre a lamentarti e addirittura meritavi l espulsione.. dico io crescere un po’ no?? Imparare dagli errori??

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