Il patron biancoceleste è tornato a parlare di Sarri e del nuovo stadio ai microfoni del Messaggero
”Ho preso la Lazio nel baratro, mancano ancora 6 rate, ma è il momento del salto promesso. Scudetto? Con la passione e il massimo impegno, ci arriveremo. Io sono il primo a volerlo, rappresento la passione di un popolo. L’ho fatto per tutti, ho preso un maestro per la crescita dei calciatori e per raggiugnere quei traguardi che la società e la gente attendono. Non correremo però dietro ai nomi, ma alle qualità e alle caratteristiche per ritornare in Champions e fare un grande cammino europeo. Maurizio è rimasto sbigottito dal centro sportivo. Mi ha fatto i complimenti per gli investimenti, che devono tramutarsi in risultati in campo con merito e sacrificio. Io non mollo adesso. Cederò solo le mie quote a Salerno, non ho mai pensato di non rispettare le norme entro il 25 giugno. Flaminio? Ci credo davvero come nuova casa della Lazio, ho senso civico, ma ribadisco la necessità di una serie di valutazioni sul progetto”.



#liberalalazio
Hai fatto il tuo
Io non so quale vino beve ultimamente, spero solo che ne abbia una grande riserva.
… era…è…sarà sempre il mio Presidente
Ma grazie de che?
Lotito un grande presidente
Generosi dal 1900
Facci unaltro regalo regalaci Spinazzola
Te credo…erano rimasti solo lui e Ulivieri???
A buciardo