Il calcio italiano torna a discutere di sostenibilità economica e regole di mercato. Alla Camera, durante la presentazione dei primi risultati della commissione sul riequilibrio economico-finanziario delle società professionistiche, Claudio Lotito ha rilanciato il tema dei parametri che incidono direttamente sulla possibilità dei club di operare.
Il presidente della Lazio, reduce dai vincoli che in estate hanno costretto il club al saldo zero, ha ribadito di aver rispettato le norme ma ha chiesto una revisione del sistema. “Io rispetto le regole”, il concetto espresso da Lotito, che però considera poco equilibrato il trattamento tra operazioni concluse in Italia e all’estero. In particolare, il senatore ha puntato il dito sui tempi dei riscatti, sostenendo che acquistare fuori dai confini nazionali possa risultare più conveniente.
L’allarme sui conti dei club
Il tema non riguarda soltanto la Lazio. Secondo i dati illustrati dalla commissione, negli ultimi quarant’anni il calcio professionistico italiano ha registrato 209 esclusioni, mentre i controlli federali su adempimenti e conti sono diventati sempre più stringenti. Proprio l’indicatore del costo del lavoro allargato ha condizionato il mercato biancoceleste, impedendo nuovi investimenti senza un corrispondente equilibrio tra entrate e uscite.
Massimiliano Atelli ha insistito sulla necessità di rendere più efficaci gli strumenti di controllo e di rafforzare l’autonomia del sistema sportivo. L’obiettivo è prevenire squilibri prima che diventino irreversibili, evitando che società già fragili possano continuare ad accumulare debiti.
La Lazio guarda alle prossime finestre
Per la Lazio il discorso resta concreto. Lotito vuole maggiore flessibilità, soprattutto sulle operazioni di mercato, ma il quadro federale continua a chiedere prudenza. La prossima sfida sarà trovare un equilibrio tra sostenibilità, competitività e libertà d’investimento, senza trasformare le regole in un vantaggio per chi compra all’estero.
Un confronto destinato a proseguire, perché i parametri economici condizioneranno anche le prossime finestre di mercato e potranno incidere sulla programmazione tecnica dei club italiani nei prossimi mesi e anni. Il Corriere dello Sport.



“Equilibrio tra sostenibilita’, competitivita’ e liberta’ di investimento”…Investimento????
E te credo che le vuoi cambiare….sei un mitomane compulsivo senza un euro….per l ‘esattezza il presidente piu povero dell’intera serie A (ma anche di molti club di B)per patrimonio personale…
Cambiate la CAPOCCIA .🦅🦅🦅
E iniziamo pure a non pubblica più ste foto de sto tizio. Grazie
Non te se po’ senti più
Caccia i soldi o vendi e vattene 🙏🏼🐷⚰️
Puoi cambiare una sola regola, quella piu’ veloce per andartene e liberare la Lazio
Se te ne vai tu saremo più contenti
…nun te segue più manco tu moie….
Lotito vattene