Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rubriche

Diamo i Numeri: vittoria storica della Lazio in quel di Napoli grazie alle prestazioni di diversi protagonisti

Daniele Caroleo analizza la straordinaria vittoria di ieri sera della Lazio a Napoli con la sua rubrica numerica.

Nella settimana durante la quale il nuovo CT della Nazionale, Luciano Spalletti, decide di convocare ben 5 giocatori della Lazio per i prossimi impegni degli azzurri (Provedel, Romagnoli, Zaccagni, Immobile e Casale, alla sua prima chiamata), facendo risultare la squadra capitolina la più rappresentata (insieme all’Inter) tra i convocati a Coverciano, la formazione di Maurizio Sarri supera, con un’ottima prestazione, il Napoli, campione d’Italia in carica, allo Stadio Maradona.
Dopo la vittoria ottenuta nella scorsa stagione, sempre in terra partenopea (1 a 0 grazie al gol di Vecino), la Lazio si ripete anche quest’anno, vincendo in terra campana, ed eguagliando un’impresa storica (la doppia vittoria consecutiva in quel di Napoli) che non si registrava dal 1937 e bissando quanto avvenuto nel 1997 (con i 2 successi consecutivi contro la squadra azzurra).
La vittoria biancoceleste porta la firma di Luis Alberto (il suo colpo di tacco è letteralmente eccezionale), che, come sottolineato da OPTA, diventa uno dei 2 centrocampisti, assieme a Giacomo Bonaventura, ad avere segnato almeno un gol e fornito almeno un assist in ognuna delle ultime 8 stagioni di Serie A (dal 2016/17), e di Daichi Kamada, il primo giapponese della storia a segnare una rete con la maglia con l’aquila sul petto (per quanto riguarda la Serie A, l’ex centrocampista dell’Eintracht Francoforte è il giocatore del Giappone numero 11 ad andare a segno nel nostro campionato, tra i 13 che fino ad oggi avevano esordito nella massima serie nostrana).
Altro protagonista della serata è stato poi, senza alcun dubbio, Felipe Anderson, con i suoi 2 assist fondamentali per il risultato finale della sfida, che sembrerebbe finalmente tornato il giocatore che ci aveva letteralmente incantato nella scorsa stagione (ci sono da registrare anche 3 dribbling riusciti per il brasiliano, il migliore del match in tal senso, davanti all’altro biancoceleste Cataldi, a quota 2, che, inoltre, primeggia tra i capitolini per numero di passaggi riusciti: 41). Interessante, inoltre, l’impatto dell’ultimo arrivato in casa biancoceleste, Guendouzi (peccato per i 2 gol annullati alla Lazio dove il francese è protagonista come assistman, nella prima occasione, e come autore, nella seconda rete non concessa dall’arbitro Colombo), che chiude la propria prestazione con una precisione del 75% relativa ai passaggi effettuati.
Fondamentale, infine, l’apporto di Provedel, autore di almeno 3 interventi, che lo confermano tra gli attuali portieri più decisivi del nostro campionato (l’estremo difensore biancoceleste è attualmente 4° in graduatoria, con 10 parate effettuate, dietro solo ai portieri di Frosinone, Hellas Verona e Monza).
In tutti i casi, la Lazio giunge alla pausa di campionato con 3 punti, molto pesanti, in classifica, primeggiando, al momento, secondo le statistiche fornite dalla Lega Serie A, per la distanza media percorsa dalla squadra (118,208 km) e per la distanza media corsa (68,420 km), piazzandosi seconda (dietro il Milan), invece, nella graduatoria relativa alla distanza media scatto (con 9,901 km).
Numeri importanti, che fanno certamente ben sperare in vista della ripresa del campionato, dopo la sosta per le Nazionali, ed alla luce del ritorno alla vittoria (e che vittoria) dopo i primi 2 scivoloni nelle prime 2 giornate di Serie A.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Amici miei Chinaglia e venuto a Padula in ritiro nel 1974 Parliamo di 50 anni fa io avevo 10 anni lui con la sua Porsche bianca ha infiammato..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: ""M'è sembrato di vedere Signori.....Signori...oooh nana..nanananaaaaa""

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Ho avuto la fortuna di conoscere Ciro e posso dire che è un ragazzo al quale il successo non ha dato alla testa, il che fa ben sperare per le..."

Immobile a meno 10 da Baggio nella classifica marcatori all time della Serie A

Ultimo commento: "Caro nobile Laziale , comincia a valutare anche complicati infortuni ed , inoltre , l'usura e la legge dell'eta' , non fa sconti a nessuno e non..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Pensa Rita io c'ero ,poi rivedendo in televisione ho capito perchè non ha esultato,per rispetto della sua ex squadra il Foggia ,Grande Uomo mi escono..."

Altro da Rubriche