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Lazio, Sarri: “Gara contro Atalanta importante, ma non determinante. Meglio Felipe rispetto a Pedro…”

Lazio, le parole di Sarri in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Bergamo contro l’Atalanta di Gasperini.

E’ la vigilia di Atalanta-Lazio e il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri, è intervenuto in conferenza stampa per presentare questa sfida che vede i biancocelesti affrontare la squadra di Gasperini al Gewiss Stadium.

L’anno scorso la Lazio aveva subito 17 gol. Quest’anno solo 5 minuti. Come ha migliorato la difesa?

“Queste sono statistiche che hanno senso solo nel lungo periodo. A noi farebbe comodo continuare così, ma dobbiamo giocare ancora tante partite”.

Quanto è importante la partita di domani contro l’Atalanta?

“Contro l’Atalanta è una partita importante, che può condizionare lo sviluppo della stagione stagione, ma non in maniera determinante, visto che ci sono ancora 8 mesi di campionato da giocare”.

Quanto pesa l’assenza di Immobile?

“L’assenza di Immobile è pesante, ma assenze di questo tipo vale per tutti. Pure per il Psg e il Barca, se si dovessero far male rispettivamente Mbappè e Lewandowski. L’anno scorso, abbiamo sofferto all’inizio l’assenza di Immobile, ma nel finale di stagione, un po’ meno. In questi casi, bisogna dare il 5% in più rispetto al solito. Un calciatore uguale ad Immobile per caratteristiche non ce l’abbiamo. Ora devo provare giocatore diversi da lui, come Felipe, Pedro che già ci hanno giocato l’anno scorso, e pure Cancellieri, visto che dobbiamo giocare 7 partite in 20 giorni”.

Sbagliato qualcosa nella gestione di Immobile?

“Immobile ha giocato meno di 3 giocatori in squadra. Non è una questione di gestione del calciatore. Lui stava bene e sentiva solo un piccolo acciacco al ginocchio dell’altra gamba. Lewandowski ha sempre giocato, come giusto che sia. Inutile farsi tante masturbazioni mentali. Bisogna solo tirare fuori qualcosa di più, per quanto ci riguarda”.

Mister, quale obiettivo ha in mente, con la miglior difesa e il secondo miglior attacco della Serie A?

“Il mio obiettivo è l’utopia per avere un sottofondo di giramento costante che ci spinge a migliorarci. Se mi accorgessi che abbiamo raggiunto il 100% delle nostre possibilità, farei le valigie e me ne tornerei a casa”

Come cambia la Lazio senza Immobile? L’Atalanta gioca uomo contro uomo, come si affronta?

“Noi, senza Ciro, dovremo fare più palleggio e meno profondità. Giocare con la palla lunga contro l’Atalanta che aggredisce non ci aiuterà. In campionato parecchie squadre giocano aggredendo, ma le abbiamo battute. Solo con le squadre più forti, rischiamo di andare un po’ in difficoltà. L’Atalanta non è solo aggressiva: sarebbe riduttivo descriverla così. Quest’anno giocano in maniera diversa solo perché hanno attaccanti con caratteristiche diverse, ma è una squadra di una pericolosità unica, a maggior ragione ora che Gasperini li può allenare tutta la settimana”.

Chi è il nuovo rigorista, senza Ciro?

“Il rigorista è colui che se la sente di tirare sul momento. Non c’è una gerarchia senza Ciro. Lui è un animale che si nutre di gol. Tira solo lui se è in campo”.

In cosa è migliorata la Lazio rispetto all’anno scorso?

“Mi sta piacendo il fatto che la squadra è molto più capace, rispetto all’anno scorso, di superare le difficoltà. L’anno scorso contro l’Udinese avremmo perso, però l’obiettivo non è questo, ma è vincere. Milinkovic centravanti? Farei danni a metterlo lì”.

Perché preferisce Felipe Anderson a Pedro come centravanti? E Cancellieri? In difesa chi gioca?

“Preferisco Felipe a Pedro come centravanti perché Pedro non è in grado di andare in profondità. Invece Felipe sa anche attaccare gli spazi, soprattutto contro difese come l’Atalanta. In difesa, metto chi sta meglio durante la settimana. Cancellieri sta migliorando nel ricevere la palle spalle alla porta, ma gli manca ancora l’attacco della porta e dell’area, nell’ultima gara, all’ultimo secondo, Vecino che era partito più lontano, è arrivato prima di lui in area di rigore”.

Come lo vede Romero?

“Romero è più simile a Pedro: è rapidissimo negli spazi stretti, ma non è velocissimo nell’attaccare gli spazi. Lo vedo più simile a lui che a Felipe”.

L’Atalanta è da scudetto?

“L’Atalanta può diventare un rullo compressore quest’anno. Gli attaccanti che hanno sono molto forti: il suo parco attaccanti è invidiabile. E’ in realtà una squadra di grande qualità”.

Può pesare anche psicologicamente l’assenza di Immobile?

“Se la squadra va in difficoltà per assenza di Immobile, allora è immatura psicologicamente. Il Milan ha saputo fare a meno di Ibrahimovic per mesi. Altrimenti si rincorrono gli alibi. Perdere per immaturità non mi piacerebbe affatto”.

Spera di recuperare Immobile prima del previsto?

“Stiamo facendo tutto il possibile per accorciare i tempi di recupero di Immobile. Lui è tosto e determinato a recuperare il più velocemente possibile”.

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