Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Sampdoria-Lazio, #Diamoinumeri: “La gara di Ciro Immobile”

Torna, con una nuova puntata, la rubrica #Diamoinumeri curata da Daniele Caroleo.

Quella tra la Sampdoria e la Lazio potrebbe essere considerata, senza particolari timori di essere smentiti, come la sfida degli ex, vista la quantità incredibile di calciatori, del passato e del presente, che hanno avuto modo di vestire la maglia biancoceleste e quella blucerchiata. Da Roberto Mancini a Sinisa Mihajlovic, da Juan Sebastian Veron a Vladimir Jugovic, da Beppe Signori a Bobo Vieri, passando poi, ad esempio, per Attilio Lombardo, Luciano Zauri, Lorenzo De Silvestri, Marius Stankvicius, Fabio Bazzani, Renato Buso, Alessandro Grandoni (e sicuramente ne dimentico qualcuno… anzi… nel caso, si accettano suggerimenti) finendo poi con i più recenti, come Simone Inzaghi, Joaquin Correa, Antonio Candreva e Keita Balde. Senza scordare, ovviamente, il tecnico dell’ultimo scudetto della Lazio, Sven-Göran Eriksson.

Ma la sfida contro la Sampdoria è un appuntamento importante anche per un altro grande protagonista della Lazio attuale: Ciro Immobile. Il bomber di Torre Annunziata, infatti, ha segnato ben 14 reti contro la Sampdoria in Serie A (contro nessuna squadra ha fatto meglio) e, avendo realizzato altrettanti gol contro il Genoa, di fatto, dal 2013/2014 in avanti è stato il giocatore che, da avversario, ha realizzato più gol allo stadio Luigi Ferraris nel massimo campionato (14, anche in questo caso). Inoltre, a partire dalla scorsa stagione, solo Robert Lewandowski (21) ha segnato più gol in trasferta di Ciro Immobile (15, al pari di Kylian Mbappé e Karim Benzema) nei 5 principali campionati europei.

I blucerchiati, per altro, hanno vinto solo 2 delle ultime 21 sfide in Serie A contro la Lazio (completano la serie i 16 successi biancocelesti ed i 3 pareggi): nello stesso periodo, dal 2010/2011 in poi, solo contro il Napoli la Sampdoria ha ottenuto meno successi contro formazioni affrontate più di 5 volte nel massimo campionato. Inoltre, la squadra di Giampaolo è l’unica che in questo campionato non ha ancora segnato un gol (è la prima volta nella storia della competizione in cui i blucerchiati rimangono a secco nelle prime 3 gare stagionali di Serie A) e, di conseguenza, non ha trovato la via della rete nelle sue ultime 2 gare interne di campionato: i blucerchiati non registrano 3 partite in casa di fila senza reti all’attivo nella competizione dal settembre del 2013.

La Lazio, da par suo, giunge al Ferraris dopo l’ottima vittoria casalinga ottenuta contro l’Inter e ha già conquistato 7 punti in questo campionato dopo 3 giornate: nelle ultime 22 stagioni di Serie A solo una volta i biancocelesti hanno guadagnato almeno 10 punti dopo le prime quattro partite stagionali nel torneo (10 nel 2017/18). Il club capitolino, inoltre, ha vinto 5 delle ultime 6 partite in Serie A in casa della Sampdoria, sempre realizzando almeno 2 reti (l’eccezione risale al 17 ottobre 2020 quando i blucerchiati si imposero per 3 a 0).

Il match del Ferraris, tra l’altro, sarà il 13° incrocio tra Maurizio Sarri ed i doriani: al momento il bilancio recita 9 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta per il tecnico toscano. Senza dimenticare che la sfida con i blucerchiati sarà anche il settimo confronto tra l’attuale tecnico della Lazio e Giampaolo, con Maurizio Sarri che al momento può vantare, oltre ad un pareggio, nel lontano 2015, ben 6 successi consecutivi.

In tutti i casi, dopo la vittoria per 2 a 0 nel girone di ritorno dello scorso campionato, la Lazio potrebbe restare con la porta inviolata in 2 gare consecutive di Serie A contro la Sampdoria per la prima volta dal 2015 (3 in quell’occasione, tutte con Sinisa Mihajlovic alla guida del club blucerchiato). Senza contare che, tornando a Roma con un risultato positivo, la striscia biancoceleste, considerando anche il campionato scorso, salirebbe ad 8 partite consecutive senza sconfitte (il 5° risultato utile consecutivo lontano dallo Stadio Olimpico).

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Immobile da record: Ciro a -1 dalla top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "È stato e sarà per sempre il più grande goleador del mondo e segna sempre lui, e segna sempre lui, si chiama Beppe Signori, si chiama Beppe..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Approfondimenti