Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Euro 2020

Italia, Mancini: “Serve una gara attenta per mettere in difficoltà l’Inghilterra. Siamo pronti!”

Il CT azzurro e Chiellini hanno presentato la finale di domani sera a Wembley, il momento più alto dal 2012 per i nostri colori

Vigilia di Inghilterra-Italia. Per gli azzurri la finale era una speranza, tramutata in realtà dopo una serie positiva che tra fase a gironi e eliminazioni dirette, arriva all’ultimo ostacolo. Della sfida, in programma domani alle 21, agli uomini di Soutgate, ne hanno parlato in conferenza stampa a Wembley Roberto Mancini e Giorgio Chiellini. Queste le parole di CT e capitano degli azzurri:

MANCINI. “Non sono agitato, magari domani lo sarò. È una partita diversa rispetto a quella inaugurale contro la Turchia. Simpatica la pagina del giornale, ma credo che dovremo soltanto giocare la nostra partita sapendo di poter fare bene. Il nostro unico pensiero dovrà essere questo, è una partita di calcio. L’Inghilterra è forte, ha tanti giocatori bravissimi. Però anche noi siamo forti. Sicuramente Sterling è migliorato molto, dovremo essere bravissimi ma oltre a lui ci sono altri. Non so chi giocherà a destra, poi c’è Kane. Davanti son tutti bravi e con grandi qualità, di velocità e tecnica. Spero che, come nel 1982, possa essere importante per noi italiani. Dobbiamo essere tranquilli. Sarà difficile, per tanti motivi, ma dobbiamo esser concentrati sul nostro gioco e cercare di attuarlo al meglio, sapendo che sarà l’ultima partita. Se vogliamo divertirci per altri 90′, dobbiamo farlo domani. Poi finirà l’Europeo e andranno in vacanza”.

“Hanno grande passione per il calcio come da noi in Italia, ha sempre avuto grandi squadre come adesso. Sarà una bella gara davanti a uno stadio pieno e questo è meraviglioso per chi ama il calcio. Sarà un bel giorno per giocare una partita, sappiamo delle loro grandi qualità e vedremo come andrà. Se è in finale vuol dire che è una grande squadra. Ci auguriamo ovviamente di ascoltare i nostri tifosi alla fine. Durante la partita penseremo a costruire bene il gioco. Tutti hanno bisogno di coccole, dopo 50 giorni insieme, non solo Immobile. Sono sempre stati giorni belli, positivi, ma io son felice di tutto il loro lavoro. Tutti hanno dato più del 100% altrimenti non saremmo qui. Sono felice di loro e di quello che hanno fatto. Domani vogliamo essere divertenti in primo luogo, ma anche sostanziosi. Siamo stati bravi a cercare di qualificarci prima, ci sono state gare difficili, difficilissime. È stato un tragitto difficile, spero di divertirci per 90′ e poi andare in vacanza. Un ultimo sforzo“. 

CHIELLINI. “L’Inghilterra non è la Spagna, perchè ha delle caratteristiche diverse, anche se parliamo di due nazionali top. Arrivano in finale le squadre che hanno dimostrato di più durante questo Europeo. Basta vedere il loro score per capire che sono solidi, fisici, che hanno grandi individualità in ogni reparto. Hanno un’organizzazione portata avanti da Southgate dopo Euro 2016, Non palleggiano come gli spagnoli ma sono forti in ogni reparto, hanno subito mezzo gol su punizione in tutto l’Europeo e appena hanno campo vanno a folate e ti fanno male.  Domani servirà cuore caldo per sopravvivere, ma anche la testa fredda: dovremo osare, andare, dovremo essere lucidi per avere la situazione sotto controllo. Impensabile l’avere controllo per 90′. Sicuramente per vincere la finale servirà curare ogni dettaglio.

“Gare così potrebbero non capitare così nella carriera di un giocatore. Il mio compito, così come quello di Mancini, è di sdrammatizzare la tensione. Siamo consapevoli dell’importanza, non c’è bisogno di metterla in evidenza. Servirà fare da pompieri, questo vale per noi e per loro. Dobbiamo godercela con gioia e con spensieratezza e follia. Di Kane ricordo un’amichevole a Torino con l’Inghilterra, mi ha subito impressionato. Ha tante qualità: è fisico, tecnico, sa fare assist, sa tirare bene da fuori, sa tirare punizioni. Mi ha colpito tanto, ci ho giocato contro al Tottenham, l’ho visto, è incredibile. Sono un suo grande estimatore, potete chiederlo a Paratici per conferma, quante volte ne abbiamo parlato in questi anni. Avrò la fortuna di vederlo in campo domani.”

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Immobile da record: Ciro a -1 dalla top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "È stato e sarà per sempre il più grande goleador del mondo e segna sempre lui, e segna sempre lui, si chiama Beppe Signori, si chiama Beppe..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Euro 2020