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Euro 2020

Euro 2020, Italia in finale

Gara difficile contro un’avversaria che ha giocato a tratti meglio degli azzurri terminata 1-1 dopo i tempi regolamentari e risolta dagli undici metri ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri (29′ st Tolói); Barella (39′ st Locatelli), Jorginho, Verratti (29′ st Pessina); Chiesa (2′ sts Bernardeschi), Immobile (17′ st Berardi), Insigne (39′ st Belotti). A disp.: Sirigu, Meret, Acerbi, Cristante, Bastoni, Florenzi. CT: Mancini.

SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Azpilicueta (39′ st Marcos Llorente), Laporte, Eric Garcia (4′ sts Pau Torres), Jordi Alba; Koke (25′ st Rodri), Busquets (1′ sts Thiago Alcántara), Pedri; Ferran Torres (17′ st Morata), Oyarzabal (25′ st Gerard Moreno), Dani Olmo. A disp.: de Gea, Robert Sánchez, Diego Llorente, Gayà, Fabián Ruiz, Traoré. CT Luis Enrique  ARBITRO: Brych (GER)  RETI: 15′ st Chiesa, 35′ st Morata  AMMONITO: Busquets, Tolói, Bonucci  IL CONFRONTO. Come ampiamente previsto alla vigilia, Mancini si affida a Emerson Palmieri in difesa a sinistra al posto dell’infortunato Spinazzola. Luis Enrique sorprende lasciando in panchina Morata, che poi entra a gara in corso. Grande atmosfera sugli spalti tra i tifosi degli azzurri, che (nel pre partita) si sono allenati con le varie canzoni di Raffaella Carrà, icona leggendaria spentasi ieri all’età di 78 anni. Il match di Wembley si accende al 3′ col palo colpito da Barella, ma azione  fermata per fuorigioco. In partita anche gli iberici, che manovrano bene la sfera. Tuttavia Bonucci e compagni controllano bene tutti gli spazi nella propria metà campo. Torres manda palla fuori col destro al 15′.  Tre minuti dopo, dall’altra parte, gran palla di Insigne su punizione per Immobile, che arriva con un attimo di ritardo per far male.  Cosa che accade al 19′ anche a Barella servito da Immobile, dopo un errore di Unai Simon. Ottimo intervento di Donnarumma (25′) su Olmo. Bel moment0 della sfida, con la nostra nazionale meno pimpante del solito, che va a sprazzi e, quando lo fa, mette scompiglio nella difesa delle furie rosse, come succede al 35′ quando Immobile scarica per Insigne e un minuto, dopo quando Chiesa si fa recuperare un a frazione prima dell’ingresso in area. Spagna corta e stretta, schierata bene in campo dal suo CT. Traversa piena di Emerson al 45′ e squadre all’intervallo senza reti.  Si torna sul terreno di gioco per la ripresa, con gli stessi undici per parte che hanno disputato il primo tempo. Salvataggio spettacolare (5′) di Di Lorenzo sull’ottima diagonale di e palla in corner. Dagli sviluppi intervento di pugno di Donnarumma  e al 7′ Busquets (appena ammonito) sfiora la rete. Cosa che capita un minuto dopo anche a Chiesa. Che al 15′ però non fallisce l’occasione vantaggio. Sulla profondità attaccata da Immobile, il figlio d’arte fulmina Unai Simon, con tiro di destro che manda il pallone a morire all’angolino. Reazione iberica veemente, con ghiotta opportunità 1-1 fallita da Oyarzabal di testa davanti a Donnarumma al 19′.  Due minuti dopo Olmo spedisce altissimo il pallone.  23′: Chiesa innesca Berardi, tiro che però il portiere spagnolo salva col piede e dunque il 2-0 Italia. Gli spagnoli pareggiano al 35′ con Morata, entrato in campo al 17′ al posto di Ferran Torres che, sul passaggio di Olmo, non ha difficoltà ad insaccare e pareggiare. Si soffre in campo, in panchina e sugli spalti. Sale in cattedra la nazionale di Luis Enrique. Ma il punteggio non cambia ulteriormente e, dopo 3′ di recupero, l’arbitro tedesco Brych ritiene concluso il tempo. Fischia, mandando le due contendenti ai supplementari. Brivido dopo 8′, sulla punizione potente di Olmo, che trova la fondamentale opposizione del nostro portiere, poi palla sul fondo.  Soffre e rischia grosso l’Italia, che nel secondo overtime segna con Berardi al 5′, ma gol giustamente annullato per netto fuorigioco. Passa il tempo e si avvicina sempre più il momento dei rigori, che decide la prima finalista di Euro 2020, in programma in questo stesso stadio domenica alle 21, contro Inghilterra e Danimarca, che si affronteranno domani alla stessa ora. Dagli undici metri il primo rigorista azzurro è Locatelli che si fa respingere il tiro basso dal portiere avversario. Sfera in curva calciato da Olmo. Non sbagliano Belotti, Moreno, Bonucci, Thiago Alcántara, Bernardeschi, mentre Donnarumma si oppone a Morata. Jorginho ci porta in finale!

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