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Mikaela Calcagno a SLL: “La Lazio è diventata una splendida regina”

La regina del salotto di Mediaset Premium, Mikaela Calcagno, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di SololaLazio.it, per parlare del match di domani.

Giornalista, conduttrice televisiva, Mikaela Calcagno, cuore doriano, ha parlato ai nostri microfoni della sfida di domani.

La Lazio smette di essere un’eterna principessa e finalmente si trasforma in una splendida regina…

Sicuramente lo possiamo dire, anche se la Lazio negli ultimi anni ha sempre lottato per andare in Champions League. Adesso può ambire alla lotta di posti importanti, frutto anche delle dieci vittorie consecutive. Senza dimenticare i due successi contro la Juventus, il primo in campionato, il secondo in finale di Supercoppa Italiana”,

Di chi sono i meriti di questo cambio di mentalità?

I meriti sono di tutti: dell’allenatore, del gruppo, ma anche della società che ha resistito alle richieste dei vari top club per i suoi giocatori. La forza della Lazio è aver confermato lo stesso gruppo per molti anni. Delle volte si vedono molte squadre comprare giocatori forti, ma un po’ a caso. In questo modo non si costruiscono rose vincenti. Senza togliere niente al cammino dei biancocelesti, dico che questo campionato è molto più equilibrato perché la Juventus non è più la squadra imbattibile che era nelle passate stagioni”.

Ranieri ha cambiato la Sampdoria da quando è subentrato a Di Francesco…

L’avventura di Di Francesco non è stata fortunata, vale un po’ il discorso di prima fatto sui giocatori. Non è detto che un grande allenatore possa far bene in tutte le piazze. Sicuramente alcuni giocatori della rosa attuale non sono erano adatti al suo gioco. Ranieri sta facendo bene, anche se la formazione è molto distante da quella che abbiamo visto nelle passate stagioni”.

Che partita si aspetta?

La Lazio è favorita, anche se non esistono partite semplici. I biancocelesti sono in forma e sono nettamente superiori. La Sampdoria dal canto suo arriva da un buon risultato con il Brescia, però sulla carta la sfida rimane proibitiva”.

Sarà anche la sfida nella sfida tra Immobile e Quagliarella…

Sono due giocatori fondamentali per le loro squadre. Quagliarella non è eterno, la cosa grave è che se non è in giornata la Sampdoria si spenge. Negli ultimi anni ci ha abituato a gol mai banali. Immobile può pensare a battere il record di Higuain. Ci sono stagioni dove tutto va bene, segni gol al primo tiro in porta. Riesci a vincere partite che magari avresti perso o pareggiato in altre occasioni. Penso sia l’anno giusto per la Lazio e Immobile per togliersi qualche soddisfazione”.

 

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