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Lazio – Sampdoria, Inzaghi in conferenza: “Dobbiamo ricominciare il ritorno, come abbiamo finito l’andata”

Marchisio su Inzaghi: "Mi ha sorpreso davvero tanto"

In vista del match di domani tra Lazio e Sampdoria, l’allenatore biancoceleste Simone Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa.

Giro di boa del campionato. Per la Lazio capita a cavallo di una settimana cruciale che, passando per la Coppa Italia martedì, culminerà nel derby di domenica prossima. Mister Inzaghi però è concentrato solo sul match di domani contro la Sampdoria, per iniziare il girone di ritorno con lo stesso risultato con cui si è chiuso quello d’andata.

In conferenza stampa, a Formello, l’allenatore dei biancocelesti ha presentato così l’impegno di domani:

“Abbiamo avuto un girone d’andata strepitoso. Il nostro obiettivo è ricominciare come abbiamo finito, sapendo che troveremo avversari che faranno di tutto per renderci difficile il cammino.

Penso che non si debba guardare la distanza che c’è adesso con le inseguitrici. Dobbiamo guardare il nostro ottimo percorso sapendo che tutte le nostre avversarie potranno far bene come noi. Ogni domenica ci sono delle insidie e chi ci contende il posto in classifica farà di tutto per renderci la vita difficile.

Tra gli indisponibili, Maruisc non è ancora pronto. Cataldi ha avuto un problema con la cremonese e per 15-20 giorni non lo avremo. Gli va fatto un plauso perché si è sacrificato per 3 partite. Anche alla vigilia della Coppa non era al meglio col polpaccio, ma voleva esserci. Tra due settimane tornerà più forte di prima. Correa voleva già esserci contro Napoli e Cremonese. Anche lui è un generoso. Ma aveva ancora qualche fastidio e insieme col medico e lo staffo lo abbiamo fermato per qualche giorno. Oggi vedremo che risposte darà sul campo.

Immobile martedì ci ha dato una grande mano giocando 72 minuti molto bene. Si è allenato ieri senza problemi. Nelle rotazioni abbiamo avuto qualche intoppo con Correa e l’influenza di Caicedo concomitante, per questo c’è stato qualche problema e a Ciro ho chiesto un sacrificio particolare, ma sta rispondendo bene.

Sappiamo che gennaio è un mese impegnativo e anche febbraio sarà tosto. Con la società stiamo parlando e vedendo. Se dobbiamo fare qualcosa è per migliorare la squadra, sennò andiamo avanti con questa rosa, sapendo che dovremo stringere i denti. Chiaramente, poi,  senza Europa League avremo una sola partita a settimana.

Per Correa bisogna vedere oggi come risponde il giocatore. Il ciclo di partite che ci aspetta è intenso, ma l’obiettivo è guardare alla partita con la Samp. Match molto difficile, da preparare nel migliore dei modi. dobbiamo credere sempre più in quello che stiamo facendo e proponendo. Ragionando da squadra. Solo così si possono vincere tante partite ravvicinate. Sennò nel calcio è tutto più difficile

Riguardo i diffidati non faccio nessun calcolo per domani. Troviamo una squadra che ha fatto 7 punti in 4 partite, perdendo solo con la Juventis, dopo un’ottima gara. Sono una squadra solida e fisica, ben organizzata, possono ribaltare l’alzione in ogni momento. Giocheranno Gabbiadini e Quagliarella: saranno due sorvegliati speciali.

Dobbiamo essere bravi a trovare soluzioni importanti e credere in quello che facciamo. Abbiamo un grosso dispendio di energia, soprattutto da parte dei quinti. Ma sanno cosa devono fare. Domani toccherà a Jony, al posto di Lulic. Il ragazzo ha dato ottime risposte quando è stato chiamato in causa.

L’anticipo al 21 della Coppa Italia era preventivato in casa del Napoli. Avremmo preferito giocare in casa nostra, certo. Negli ultimi anni i quarti di finale mi sono sempre capitati fuori, ma come noi giocheranno Roma e Juve. Del calendario erano tutti consapevoli. Per Jony, come ho già detto, ho ottime aspettative: è subentrato tante volte e mi dà ottime garanzie.

Io penso che noi abbiamo ben in testa il nostro obiettivo. Con la società e la squadra sappiamo cosa fare. Abbiamo vinto tanti trofei in questi anni, ora è il momento di entrare in zona Champions. Forse lo avremmo meritato prima, sapete tutti cosa è successo. L’obiettivo è ben fermo nella nostra testa. Dopo Napoli ho detto «che mancava poco per lo scudetto», mal’ho detto sorridendo. Intendevo esaltare le undici vittorie“.

 

Leggi qui la conferenza di Ranieri:

Lazio – Sampdoria, Ranieri: “Loro sono in un momento in cui tutto gli riesce”

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