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Le Cardopagelle di Lazio – Napoli: Ciro e lode, Strakosha strepitoso

Lazio - Napoli, gol Ciro Immobile

Lazio – Napoli è la notte della decima vittoria consecutiva della squadra di Simone Inzaghi: vediamo i voti dello storico match dell’Olimpico

Le mie pagelle per Lazio – Napoli.

Strakosha 9

Questo ragazzo io lo amo sempre di più. Para tutto il parabile, senza scomporsi mai. Fantastico il tuffo sull’ultimo tentativo di Insigne. Stre-pi-to-so.

Luiz Felipe 8

Prova maiuscola del brasiliano e di tutta la difesa, che ha protetto prima il pareggio e poi la vittoria con la bava alla bocca (ci perdonerete l’immagine non esattamente poetica): è la cosa che mi è piaciuta di più della Lazio di oggi. Anche il punto sarebbe stato importante, era fondamentale non prendere gol. Così, certo, è una meraviglia. Non lo saltano mai in velocità, mai.

Acerbi 8

Altra prestazione gigantesca del Re Leone. Come anticipa Milik con la zampa su lancio alla sua sinistra, senza commettere fallo in area, è da manuale del perfetto stopper. Leader assoluto. Importante ora che non si faccia ammonire con la Samp, nel derby serve troppo, troppo. Lui è testa e cuore ai massimi livelli.

Radu 8

Argina l’incubo Cellejon con la sua esperienza e la voglia di vincere anche oggi, nel giorno in cui si festeggia la storia della Lazio. Solo applausi, Stefan.

Lazzari 7.5

Il motorino di fascia si butta la palla avanti e poi non lo prendono più. Nella ripresa fa respirare la difesa correndo sulla sua corsia, poi lavora palle preziosissime. Non ha la faccia da pirata ma in questa Lazio ci sta alla grande. Speedy Gonzalez da pazzi.

Milinkovic 7.5

Tre occasioni che potevano essere sfruttate meglio nel primo tempo, ma lui ormai è sempre dentro la partita. Sempre. E faticano maledettamente a contenerlo. Si sacrifica nella ripresa, un po’ mediano e poi pivot quando esce Caicedo. Stanchissimo, il cuore lo spinge a non mollare mai. Top player.

Leiva 8

Esce distrutto dopo una partita da gladiatore. Bellissimo quando recupera palla e poi la protegge con il corpo costringendo l’avversario al fallo. Un maestro del centrocampo, Mezzasquadra in tutto e per tutto. Un solo neo: sullo 0-0, non ha trovato il corridoio per Luis Alberto in contropiede. Sfumature in un’altra prova da Indispensabile.

Luis Alberto 7.5

Primo tempo a prendere le misure, ripresa da Immarcabile in molti momenti. Sembra lento, invece quando parte con quelle zampette rapide non riescono a prenderlo. Sa sempre cosa fare, anche prima che gli arrivi la palla. Pennella calcio per i compagni. Ci era mancato contro il Brescia, per fortuna eccolo qui, il Toque, con tutte le sue magie.

Lulic 8

Partita sontuosa in entrambe le fasi, conclusa con un salvataggio di testa che non vale come i gol del 26 maggio e del 22 dicembre, ma quasi. Formidabile Senad, e pensare che si era allenato pochissimo in settimana. Nel finale spiegava a Berisha e Jony i movimenti da fare: maestro, anzi professore. Di tattica e cuore.

Caicedo 7

Nel primo tempo confeziona un assist da numero 10 per Immobile, e poi non sbaglia un tocco. Se la mancanza di Correa (in contropiede, soprattutto) si è sentita, non è per colpa del Super Panterone.

Immobile 10 e lode

Opportunista micidiale, spezza il tabù Napoli: non lo aveva mai battuto nelle 10 gare precedenti in carriera in campionato (1 pari e addirittura 9 ko). Fa il mariuolo su Ospina e poi inventa una traiettoria quasi alla Vieri (ai tempi dell’Atletico) per il gol della Decima. Il capo dei pirati ha guidato tutti all’arrembaggio. E alla fine si prende l’abbraccio del popolo biancoceleste totalmente perso per lui. Venti gol in campionato, 25 in stagione (Nazionale compresa). Grazie, marziano, e continua così!

Cataldi 7

Entra e prima fa il mezzodestro, poi il mezzosinistro, infine il vice-Leiva. Sempre senza sbagliare nulla, nella copertura e nei rilanci, con una personalità da leader. Un leader-tifoso, ecco. Bravo Danilo, bravo.

Berisha e Jony sv

Gli ultimi pirati a completare l’arrembaggio, ma comunque preziosi. Non commettono errori – e corrono – nel finale da infarto: era quello che serviva.

Inzaghi 10 e lode

L’uomo dei sogni diventa il tecnico di un record incredibile per la storia della Lazio: nessuno era arrivato a 10 vittorie di fila, nessuno aveva realizzato 42 punti nel girone d’andata e con una partita da recuperare. Cambi perfetti: ha visto che la squadra soffriva un bel Napoli, pimpante e pericoloso, e allora ha rinforzato il centrocampo con Cataldi al posto di Caicedo e “alzato” ora Milinkovic, ora Luis Alberto alle spalle di Immobile. Sempre meglio, grande Simone. Dai dai dai dai dai. Invita i tuoi pirati a resta umili, uniti, compatti, concentrati e allora sarà giusto non porsi limiti.

 

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6 mesi fa

Tutti da 10

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6 mesi fa

Grande Giulio

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6 mesi fa

Io ancora devo capire il 5, 5 al fantacalcio che schifo

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6 mesi fa

C’è fanno pia’ oghi Vò rta coooorpo….

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6 mesi fa

Una cavata pazzesca

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6 mesi fa

Ciro scarpa d’oro

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6 mesi fa

Cardone bravo!Così bisogna supportare il momento magico
Della squadra . Non andando a trovare il pelo nell’uovo negativo

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6 mesi fa

😀😍💙💙

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6 mesi fa

Gigante Stracosha!

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6 mesi fa

Luis Alberto meriterebbe almeno un voto in più.

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6 mesi fa

Bravissimi tutti la vostra tenacia a fatto sì che avete fatto grande la nostra Lazio

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6 mesi fa

grandissssimiii

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