Resta in contatto

#CardoMercato

Mercato Lazio: ci sono già i nomi per l’estate. E giocano in Serie A

In casa Lazio si ragiona già su possibili movimenti di mercato per l’estate prossima. Tre profili di serie A piacciono molto.

Non è mai troppo presto per i piani del mercato. Ma che si parli già di sessione estiva a novembre è curioso. Eppure in casa Lazio si seguono già tre profili interessanti per la prossima stagione. E militano tutti in Serie A.

Si parla quindi di calciatori che già conoscono il campionato. “Pronti da subito”, insomma, senza bisogno dei “periodi di adattamento”. Il primo è Riccardo Orsolini. Ala destra, classe ’97, del Bologna. Il ct della Nazionale Roberto Mancini lo tiene d’occhio da tempo e lo ha convocato per i prossimi impegni contro Bosnia e Armenia.

Si tratta di un talento emergente del calcio italiano. Vanta 26 presenze e 10 gol tra gli azzurri U20 e U21. Nato calcisticamente nell’Ascoli, è diventato di proprietà della Juventus nell’inverno del 2017. I bianconeri lo hanno lasciato altri sei mesi in prestito nelle Marche prima di girarlo all’Atalanta l’estate successiva. In sei mesi con la Dea ha esordito in A e in Europa. A gennaio 2018 finisce ai felsinei, che lo riscattano dopo un anno e mezzo. In questo campionato ha siglato finora 2 reti e 3 assist.

La valutazione attuale è di circa 20 milioni. È di piede mancino, tecnicamente perfetto in un 4-3-3. Questo potrebbe far pensare all’idea di un cambio modulo per la prossima stagione. Discorsi prematuri, comunque. Per ora non ci sono offerte ufficiali.

Gli altri due nomi giocano nell’Hellas Verona. Società con la quale ci sono ottimi rapporti anche grazie alla buona riuscita dell’affare Caceres un anno fa. Si tratta di Marash Kumbulla, italo-albanese, nato nel 2000 a Peschiera del Garda, e Sofyan Amrabat, 23enne marocchino con passaporto olandese. Rispettivamente difensore centrale e mediano. Il più giovane ha fatto tutta la trafila dalle giovanili alla A con gli scaligeri e con la nazionale albanese ha messo insieme 12 presenze dall’Under 17 all’Under 21. Poi il 14 ottobre scorso Edoardo Reja lo ha fatto debuttare con la selezione maggiore.

A 19 anni si sta affermando come autentica rivelazione di questa Serie A. Attualmente è fuori per un problema al quadricipite. Fino a oggi però ha collezionato ben 9 presenze (più una in Coppa Italia), tutte da titolare, condite con una rete alla Sampdoria. Il suo procuratore, Gianni Vitali, risulta avere buone relazioni personali con la dirigenza biancoceleste. Il che starebbe favorendo i primi approcci per una possibile trattativa.

Amrabat invece è già più maturo calcisticamente. Cresciuto nel vivaio dell’Utrecht è passato prima al Feyenoord e poi al Bruges, da cui il gialloblu lo hanno preso in prestito nell’ultimo mercato estivo. Regista di piede destro, rappresenterebbe l’indetikit ideale del vice-Leiva. Titolare inamovibile dello schieramento veronese con 12 presenze su 12, ha all’attivo anche 8 convocazioni con il Marocco. Il prezzo del suo cartellino si aggira intorno a 3 milioni e sembra proprio che dalle parti di Formello si voglia puntare forte sul suo talento per rimpolpare la rosa a metà campo.

E a gennaio?

Va bene programmare in anticipo, ma tra poco più di un mese aprirà la finestra invernale. Ieri sono state ufficializzate le date: si parte il 2 gennaio e si finisce il 31 alle 20:00. La Lazio non ha ancora fatto trapelare alcunché circa le possibili mosse.

In uscita c’è da attendersi quasi certamente il tentativo di piazzamento degli esuberi. In rosa, non a scadenza di contratto, ci sono ancora Djavan Anderson, Casasola, Minala e Durmisi. Soprattutto per quest’ultimo si cercherà una sistemazione, per evitare minusvalenze a bilancio. E poi c’è da valutare la posizione di elementi poco impiegati o dal rendimento deludente. André Anderson non ha mai visto il campo, mentre Valon Berisha non sembra affatto riuscire a tornare ai livelli di Salisburgo. Proprio in caso di addio al kosovaro si potrebbe ipotizzare qualche movimento in entrata nello stesso ruolo. In ogni caso, molte scelte delle scelte di mercato dopo natale dipenderanno anche dal rendimento della squadra nel prossimo mese e mezzo.

64 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
64 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Ultimo commento: "sformavo i suoi scarpini PUMA"

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Ultimo commento: "Noi tifosi non conosciamo mai bene un giocatore sotto il profilo umano e personale. Né si può giudicare la vita privata di nessuno tantomeno di un..."
Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Lo conobbi al mare ad Anzio, proprio l'estate dello scudetto. Stava con tre amici su una 126 avana che praticamente gli faceva da cappotto. Io ero un..."

#CountdownToHistory, Immobile a un passo da Piola

Ultimo commento: "E pensare che c'è chi lo discute..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Tutto giusto cara Rita.... Anni IRRIPETIBILI e squadra INARRIVABILE"

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

Altro da #CardoMercato