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La conferenza di Acerbi: “Cattiveria e agonismo per vincere”

La conferenza di Acerbi: "Cattiveria e agonismo per vincere"

Domani la sfida Europa League contro il Celtic. Quest’oggi alla conferenza stampa della vigilia oltre a mister Inzaghi è intervenuto anche Leone Acerbi

Nella conferenza della vigilia di Lazio – Celtic, insieme a mister Simone Inzaghi, è intervenuto anche Francesco Acerbi.

Queste le sue dichiarazioni:

I risultati sono stati alternanti fino al primo tempo contro l’Atalanta. Cosa è scattato?

“Il gruppo anche l’anno scorso era armonioso, forse quest’anno anche di più. Questo giova a tutti perché è importante. Quest’anno di partite sbagliate completamente forse solo contro la Spal e il primo tempo contro l’Atalanta. Nel resto dei casi abbiamo fatto buone prestazioni. Abbiamo lavorato senza mai abbassare la testa e ora abbiamo fatto questi tre risultati importanti. Ma questo deve essere un punto di partenza, consapevoli della nostra forza ma umili perché dobbiamo continuare a lavorare. Qui si passa da fenomeni a scarsi in poco tempo, se si è equilibrati si va avanti a lavorare per raggiungere sia i risultati di squadra sia i personali”.

In nazionale avevi parlato di una Lazio poco cattiva, è cambiato qualcosa?

“Ho detto che manca qualcosa in generale per fare il salto di qualità. Se vuoi farlo bisogna sempre essere costanti, durante tutto il campionato, cercando di non avere troppi alti e bassi. Ma questa è una questione che cerchiamo di risolvere ogni giorno. Poi ovviamente gli attaccanti sbagliano tanto quanto i difensori. Ognuno cerca di sbagliare il meno possibile, sia in avanti sia in difesa.”

Quest’anno Inzaghi ti ha impiegato anche a sinistra. Cosa cambia nel tuo modo di giocare e come potrebbe la Lazio prendere meno gol?

“Spesso ho giocato a tre e io mi diverto. Mi diverte giocare, è ovvio che giocando a 3 bisogna avere un approccio diverso ma è un ruolo che mi piace. Cerco sempre di fare ciò che chiede il mister nel miglior modo possibile.

Noi tutti cerchiamo ogni giorno di migliorare per prendere meno gol possibili. Giocare anche ogni tre giorni non rende facile strutturare la fase difensiva, ma studiamo tanto e lavoriamo tutti per portare a casa la vittoria che è ciò che conta davvero”

Domani potete ottenere un unico risultato. Cosa bisogna fare per vincere?

“All’andata abbiamo fatto un’ottima partita, poi se non si sta attenti sugli episodi si fa fatica. Innanzitutto serve l’approccio mentale corretto perché loro sono molto fisici. Dovremo stare attenti a ogni particolare perché loro hanno un ottimo livello e se sbagli, ti puniscono. Dobbiamo limitare i nostri errori e cercare di fare gol. Come potremo vincere non lo so ma se non entri in campo con cattiveria e agonismo, è meglio che non giochi neanche. Questi sono gli aggettivi necessari, per domani e per ogni partita in generale”

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11 mesi fa

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