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Jony si racconta a El Comercio: dallo Sporting Gijon alla Lazio

Jony si racconta a El Comercio: dallo Sporting Gijon alla Lazio

L’ala sinistra Jony si racconta al quotidiano spagnolo El Comercio in occasione della vittoria del premio Quini per il secondo anno consecutivo

Un occasione importante quella che ha portato Jony Rodriguez a raccontarsi a El Comercio.

Il quotidiano spagnolo infatti, lo ha intervistato in seguito alla vittoria del Trofeo Quini per il secondo anno consecutivo. Un  trofeo assegnato ai migliori goleador asturiani e ispirato a Enrique Castro González, considerato uno dei migliori attaccanti spagnoli.

“È un trofeo che mi rende particolarmente eccitato per ciò che rappresenta e per la grandezza della persona che lo ha ispirato”, le parole dell’ala biancoceleste.

El Comercio ha poi continuato intervistando Jony rispetto alla sua avventura alla Lazio, iniziata la scorsa estate dopo il trasferimento dal Malaga.

Come è stato il tuo debutto nel calcio italiano nel derby romano?

“Molto speciale. Fin dal primo giorno ho capito l’importanza di quella sfida e in Italia il calcio è vissuto molto di più rispetto alla Spagna.

Ora la Lazio sta crescendo e ha obiettivi ambiziosi. Il Presidente stesso vuole arrivare ai massimi livelli e noi tutti ci stiamo lavorando”

“La partita contro l’Inter è stata invece una grande emozione per l’atmosfera che si è creata nello stadio ma ero anche molto seccato a fine partita. I nerazzurri hanno vinto per un mio errore e sono esperienze con le quali devo crescere”

“Qui il calcio è completamente diverso, più tattico e più lento di quello spagnolo. Per creare occasioni devi muovere la palla molto velocemete ed è complicato”.

Com’è avere Simone Inzaghi come allenatore?

“Lui è una persona molto vicina ai giocatori e molto appassionata. Vive ogni partita al massimo e in un modo molto intenso che cerca di trasmettere a noi giocatori.”

Sei preoccupato di non rientrare negli 11 titolari?

“Sinceramente me lo aspettavo. È un nuovo modulo per me, una nuova posizione e devo crescere molto in fase difensiva. Anche i miei compagni mi dicono di avere pazienza. Luis Alberto mi ripete semper che il suo primo anno a Roma ha giocato pochissimo e oggi è un giocatore fondamentale nel gioco della Lazio”.

Tornerai allo Sporting Gijon?

“Ho sempre detto che mi piacerebbe tornare ma ora sono alla Lazio e sto bene qui. Devo dimostrare ancora molte cose.”

 

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Le prime pagine dei quotidiani sportivi nazionali (FOTO)

 

 

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