Resta in contatto

News

Lazio, Inzaghi in conferenza: “Battiamo il Genoa senza se e senza ma!”

Lazio - Parma, Simone Inzaghi

La Lazio si prepara alla vigilia della sfida con il Genoa: dal centro sportivo di Formello, il tecnico biancoceleste è intervenuto alle ore 14

Nuovo appuntamento per la Lazio, nuova conferenza stampa di Simone Inzaghi. Il tecnico biancoceleste ha preso la parola alle 14, dal centro sportivo di Formello: sul tavolo la sconfitta in casa dell’Inter, ma anche l’approccio alla sfida contro il Genoa.

Alla vigilia della partita di domani all’Olimpico (ore 15, diretta tv su Sky), leggi le dichiarazioni di Inzaghi su Sololalazio.it.

La Lazio ha acquisito la mentalità giusta per affrontare una gara come quella di domani?

“Domani dobbiamo ripartire dalla vittoria con il Genoa senza se e senza ma. Affrontiamo una squadra insidiosa, va benissimo il bel gioco, ma quello che conta sono i punti per smuovere la classifica”.

Si può insegnare la cattiveria sottoporta?

“Bisogna acquisirla negli allenamenti, bisogna avere più voglia di fare gol. Io sarei molto più preoccupato se la squadra non creasse, da attaccante mi preoccupavo se non riuscivo ad avere occasioni. Dobbiamo stare tutti più tranquilli, abbiamo analizzato quest’aspetto. Abbiamo creato tantissimo finora, però arriveranno partite in cui dovremo fare gol con poche occasioni a disposizione”.

Turnover solo momentaneo o sarà una costante?

“Io valuto in base agli allenamenti, devo fare scelte per ogni singola partita. Veniamo sempre giudicati in base al risultato, ma sono convinto che le scelte che ho fatto finora fossero per il bene della squadra”.

Finora vittorie solo con i Fab 4 in campo

“Più che le statistiche, guardo il lavoro quotidiano e poi valuto”.

A che punto è Vavro?

“È un grande professionista, sta lavorando molto bene, deve avere tempo e acquisire ancora la lingua. Sono contento sia di lui, che di Jony e Adekanye. Lazzari ha avuto un inserimento più veloce”.

Come sceglie i difensori di volta in volta?

“Un difensore completo deve difendere bene ma anche costruire, questo è l’abbinamento perfetto di un difensore moderno. Stiamo cercando di migliorare, poi di partita in partita scelgo in base anche alla disponibilità dei giocatori e a quello che vedo in allenamento. Le squadre devono costruire bene da dietro”.

È preoccupato da qualcosa?

“Dovremmo avere qualche punto in più, ma sono contento che la mia squadra abbia personalità, un’idea di gioco. Ora però dobbiamo cominciare a fare punti con più costanza. Non mi basta a ricevere solo i complimenti, ma da allenatore devo essere più cinico e voglio i punti”.

Cosa le dà fastidio delle critiche?

“Le critiche fanno parte del nostro mestiere. Dobbiamo rimanere lucidi, chiedo questo alla mia squadra. Meriteremmo un’altra classifica, ma dobbiamo sicuramente migliorarci”.

Tornerai ad affidarti ai giocatori che hanno vinto finora?

“Non so ancora per quanto riguarda domani, non vi so dare certezze su chi giocherà domani”.

Strakosha un po’ timido sulle uscite?

“Stiamo lavorando con lui, ha margini di miglioramento ma sono soddisfatto di lui. Sul gol a San Siro potevamo fare meglio tutti quanti, Lazzari poteva essere più aggressivo su Biraghi, Strakosha doveva prendere più campo sul cross e Jony doveva fare una copertura da terzino. Non colpevolizzo un singolo giocatore, potrei citarne altri”.

Come vedi Immobile? Tutto superato?

“L’ho visto bene fin da subito. Prima dell’Inter ho visto molto bene Caicedo, il cambio criticato da voi l’ho fatto perché è stato lui a chiedermi la sostituzione”.

Perché la Lazio segna poco nel secondo tempo?

“Dobbiamo avere più personalità nella gestione della palla, anche quando siamo stanchi, così da non prendere ripartenze”.

Perché una Lazio fino al derby e un’altra Lazio dopo?

“Finora non abbiamo sbagliato una gara, ma dobbiamo fare di più. La classifica non rispecchia ciò che abbiamo fatto, dobbiamo essere più cattivi e cominciare a fare punti”.

Col Parma la gara più convincente?

“A livello di gioco no, abbiamo fatto meglio in altre gare. Siamo però rimasti sul pezzo per 95 minuti ed è quello che chiedo alla squadra. Vorrei che gioco e continuità andassero di pari passo in ogni gara”.

 

Leggi anche la nostra riflessione: sei d’accordo?

Lazio non cambiare: l’essere propositivi paga sempre

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Altrimenti Entra Greta in campo

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Avevo 12 anni ero uno che quando segnava chinaglia urlavo e piangevo di gioa ,avevamo vinto due anni prima lo scudetto e appena quattro anni prima ero..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "rimpiazzato ovviamente da William Vecchi"

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Sono un laziale di Piacenza e ricordo i tuoi primi passi in biancorosso, poi nella prima squadra della capitale ci hai fatto tutti impazzire !!!! Col..."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

#CountdownToHistory, Immobile fa 150 e la vetta è sempre più vicina…

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Advertisement

Altro da News