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Lazio, parla Inzaghi: “Sfruttiamo la rabbia del derby, peccato per la sosta”

Lazio, Simone Inzaghi

Domani la Lazio farà visita alla Spal, per la terza giornata di Serie A: leggi la conferenza integrale di Simone Inzaghi dal centro sportivo di Formello

Vigilia di campionato per la Lazio, domani alle 15 l’appuntamento è al Paolo Mazza di Ferrara: i biancocelesti se la vedranno con la Spal degli ex Berisha, Murgia e Floccari.

Alle 14.45, dal centro sportivo di Formello, ha preso la parola Simone Inzaghi: leggi la conferenza integrale del tecnico della Lazio su Sololalazio.it.

Ultimo precedente a Ferrara sanguinoso, che partita sarà?

“Ne abbiamo parlato in questi 15 giorni, ancora di più negli ultimi. È una partita molto insidiosa, lo scorso anno ci costò cara, dopo l’ottima gara di San Siro con l’Inter. Facemmo una partita normale, che a Ferrara non ti basta per vincere. Dovremo fare di più, sapendo che troveremo una squadra che gioca insieme da tanti anni e con lo stesso allenatore. Dovremo essere bravi ad affrontarla col piglio giusto”.

Manca il gol sporco?

“Ripensando al derby, avrei voluto giocare subito. C’era amarezza in tutti noi, quel pareggio brucia ma rimane la prestazione. Questo deve trasformarsi in carica agonistica già da domani, abbiamo bisogno di un’altra grande prova”.

Patric o Vavro?

“Quelli che sono rimasti a Formello hanno lavorato tutti molto bene. Quelli che sono riusciti a lavorare di più dei nazionali sono stati Acerbi e Immobile, gli altri li ho visti poco. Hanno portato in alto il nome della Lazio in giro per l’Europa, ma dovrò valutare e mi prendo ancora tempo per decidere chi giocherà tra Patric e Vavro, Milinkovic e Parolo e anche davanti. Affrontiamo 7 gare in 21 giorni, ci sarà spazio per tutti”.

Turnover?

“Non si può parlare di turnover per una squadra come la Lazio. Farò delle scelte ponderate, penso che un allenatore ne debba fare tante e bisogna cercare di sbagliarne il meno possibile”.

Punto infermeria?

“Lukaku ha lavorato molto bene, in questi giorni era leggermente affaticato, ho preferito non convocarlo ma è pienamente recuperato. Adekanye ha avuto un blocco alla schiena, è in miglioramento ma non sarà convocato. Luiz Felipe non era al 100% in Brasile, nella seconda partita ha sentito dolore e abbiamo preferito far lavorare a parte entrambi in vista della ripresa di lunedì”.

La stagione di Berisha?

“Toccherà a lui. Sono molto contento per quello che ha fatto in nazionale. Avevamo un permesso concordato, stamattina è tornato in discrete condizioni. Lo scorso anno è stato fermato dagli infortuni, ma puntiamo su di lui e speriamo ci dia una grossa mano”.

Sulla sosta per le nazionali

“Venivamo da un buon momento, con una partita a settimana e una buonissima preparazione. Stavamo bene sia fisicamente che mentalmente e abbiamo giocato molto bene le prime due partite. Durante la sosta non ho avuto i giocatori sotto controllo tutti i giorni, a qualcuno la nazionale ha fatto bene come minutaggio, ma vorrei averli sempre qui”.

Quarto posto limitativo?

“Dobbiamo ragionare di gara in gara, non siamo bravi a fare proclami. In questi tre anni non ci siamo posti obiettivi, abbiamo vinto trofei e giocato finali. Abbiamo fatto cose buonissime, non dobbiamo porci limiti. Sono passate solo due partite, ora pensiamo con la massima attenzione alla Spal”.

Che Spal ti aspetti?

“Se dovessero cambiare modulo, siamo pronti a questa evenienza. Incontreremo una squadra che ci ha sempre creato dei problemi, hanno una tifoseria calda e dovremo fare molta attenzione”.

 

Qui le parole dell’allenatore avversario:

Spal – Lazio, Semplici scherza: “Spero che l’emozione tradisca Lazzari”

 

Leggi anche:

Lazio, la rifinitura: Patric in pole, Parolo insidia Milinkovic

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1 anno fa

…bravo Simone !!@

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1 anno fa

Patric mister???

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