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Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Questa è la pagina che i tifosi dedicano al leggendario condottiero del ‘74, Giorgio Chinaglia, per rievocare le sue gesta con la maglia della Lazio. Entra anche tu a far parte della sua storia!

Commenta in fondo all’articolo raccontando i ricordi, le emozioni, le giocate e i gol più importanti che ti legano a Long John.

 

 

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Gianni
Gianni
1 mese fa

Sono della Lazio dalla nascita, anni 50, nel periodo di Chinaglia eravamo tifosi più di Chinaglia che della Lazio, è strano ma è cosi, nessuno ha mai rappresentato la Lazio come lui che neppure era nato a Roma.

Giancarlo
Giancarlo
1 mese fa

Ho visto Chinaglia per la prima volta nel marzo del 70 (Lazio Inter 3-1. Io bambino innamorato dell’Inter dei campioni. Quella partita ha cambiato la mia fede , laziale a vita. Chinaglia giocatore unico, credo che solo chi lo ha visto giocare può capire di cosa parlo.Chinaglia era di più, di più di chi quello che può pensare chi non ha avuto la fortuna di vederlo. Non ci sono simili nel calcio. Se la Lazio vinse lo scudetto il maggior merito è suo. L’abbiamo vissuto troppo poco, a cercato di darci ancora amore e passione ma fare il manager non… Leggi il resto »

Gaetano
Gaetano
2 mesi fa

Vederlo giocare segnare e Gioie ,per lu e per la Lazio

Franco Lucioli
Franco Lucioli
3 mesi fa

Un mito che purtroppo ho vissuto troppo poco,avevo appena 9 anni,allo stadio non mi portava nessuno,anche se le partite si vedevano poco bene e i giocatori anche,di lui ricordo maglio i filmati,quando andò magli USA con mio grande dispiacere,con tutte le altre tragedie,non si può non amarlo,lui si ch’è un mito, tornò portando tanta passione anche se fece qualche errore,ma con tanto amore per questa gloriosa maglia,sognava anche l’ennesimo ritorno fidandosi di persone un.po’ oscure,ma ha sempre sbagliato per troppa fede e se ne andò con tanti rimpianti quelli di un uomo vero, dall’altra parte santificano un certo Totti che… Leggi il resto »

Francesco
Francesco
4 mesi fa

Un mitoche non dimenticherò mai

Roberto Weisz
Roberto Weisz
5 mesi fa

Grandissimo trascinatore , il mito di tanti come me

Stefano c.
Stefano c.
5 mesi fa

Buongiorno
Che persona sono cresciuto col suo mito. Ricordo di un grande campione. Ho due flash da ricordare il 3-3 a Napoli con tripletta di Giorgio e il secondo tempo di Lazio-Verona (vigilia di Pasqua) dove la squadra che stava perdendo 1-2 Durante L’ intervallo non scese negli spogliatoi aspettando l’avversario e fu Giorgio che spronò tutta la squadra. Un grande

Gian Paolo
Gian Paolo
5 mesi fa

Sono diventato laziale con lui. Che possa sorridere insieme al Maestro, per sempre

Vincenzo Morabito
Vincenzo Morabito
6 mesi fa

Giorgio rappresenta una parte di me. Idolo della mia adolescenza. La sua figura ha ispirato la mia vita professionale e di adulto. Ci siamo incrociati, lui giovane presidente della Lazio, io all’inizio della mia carrera di agente. Poi gli anni trionfanti della Lazio di Cragnotti, lui cronista io dentro la società al servizio di un grande presidente. Le nostre telefonate quotidiane, il cruccio di non essere riuscito a convincere Cragnotti a dargli un ruolo dentro quella Lazio. Poi le vicissitudini che lo costrinsero a lasciare l’Italia per sempre. Le sofferenze nel suo esilio in Florida. E quel maledetto 1 aprile,… Leggi il resto »

Alessio
Alessio
6 mesi fa

Era una meraviglia vederlo partire al calcio d’inizio che tentava ogni volta di superare tutta la squadra avversaria,naturalmente non ha mai segnato così,ma era una specie di invito alla battaglia per tutti i suoi compagni,e poi dopo il rigore con il Foggia che ci diede il primo scudetto ero in curva con mio padre e per la prima volta lo vidi piangere

Giuseppe
Giuseppe
6 mesi fa

Non ho potuto vivere le sue gesta direttamente, ma solo tramite i racconti di mio padre. Grande laziale

Stefano Mattaccini
Stefano Mattaccini
8 mesi fa

Cosa dire,sono della Lazio grazie a lui, è stato il mio mito

alessandro moscè
alessandro moscè
9 mesi fa

A Giorgio Chinaglia gli ho dedicato un libro, quando mi fu vicino nella malattia, tanti anni fa: “Il talento della malattia” edito da Avagliano. Alessandro MOscè

Fabrizio Ricci
Fabrizio Ricci
9 mesi fa

L’eroe della mia infanzia ed adolescenza, al quale mi sono ispirato sia nel gioco del calcio ma anche nella vita, come simbolo di coraggio e dell’affermazione del merito contro le prepotenze e le ingiustizie. Potrei scrivere di lui quasi all’infinito, mi limito a dire che per me rimane indimenticabile. Grande LONG JOHN!

Giulio Cardone
Editore
9 mesi fa

con un leader cosi in campo, anche questa lazio potrebbe volare più in alto…trascinatore vero, anche se mio padre, grande laziale, gli preferiva vincenzino d amico…ma a lui piacevano i giocatori di classe, oggi avrebbe molto apprezzato correa e luis alberto…ma senza long john, lo scudetto 74 nn sarebbe mai arrivato…#giorgioneforever

Fabrizio
Fabrizio
3 mesi fa
Reply to  giulio cardone

In fondo credo fosse un sognatore il mio rimpianto come giocatore e’ che se ne sia andato troppo presto e da presidente che non sia riuscito a far tornare grande la Lazio. Sicuramente la scoperta di laudrup conferma quanto dici di Giorgio, in merito ai giocatori di classe, peccato non avesse i mezzi o non lo abbiano affiancato quelli che si vociferava lo avrebbero supportato …warner Bros etc…

OTRELBA
OTRELBA
9 mesi fa

Chinaglia era il sogno di tutti noi ragazzi (laziali). Volevamo imitarlo, ho imparato i colpi di testa in tuffo e le rovesciate guardandolo, lui che si ingobbiva e partiva trascinandosi dietro le difese avversarie. Quando iniziava la partita e il calcio d’inizio spettava alla Lazio, lui si presentava sempre al cerchio di centrocampo con un compagno a fianco. Questi batteva, gli passava la palla, e lui partiva in slalom verso la porta avversaria, marcandone due, tre , quattro… cinque e poi quasi sempre riusciva a tirare verso la porta. Questo, nessuno lo ha detto! Era una regola non scritta, la… Leggi il resto »

Luca
Luca
9 mesi fa

Molto più che una bandiera…

Ste66
Ste66
9 mesi fa

Giorgio Chinaglia è il grido di battaglia

Erasmo
Erasmo
9 mesi fa

Long John nel cuore!

GIANNI CARRAZZA
GIANNI CARRAZZA
5 mesi fa
Reply to  Erasmo

INDIMENTICABILE IDOLO DEL NOSTRO PRIMO SCUDETTO.UN ATLETA ED UN UOMO STRAORDINARIO CHE HA TRASMESSO LA LAZIALITA’ALL’INTERO MONDO DEL CALCIO.PERCHE’ESSERE LAZIALI NON E’ DA TUTTI,MA SOLO PER GLI ELETTI.

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