Resta in contatto

Oltre la Lazio

Pjanic sulla Roma: “Ogni anno vedi partire i più bravi, alla fine ti stufi”

Miralem Pjanic

Il centrocampista della Juventus, intervistato da Vanity Fair, parla della situazione della sua ex squadra dopo gli addii di Totti e De Rossi

Nell’intervista rilasciata a Vanity Fair, Miralem Pjanic commenta la situazione in casa Roma dopo gli addii di Francesco Totti e Daniele De Rossi.

Queste le dichiarazioni del centrocampista della Juventus, riportate da TuttoJuve.com:

“Totti ha voluto tirarsi fuori da una situazione che non gli stava bene, non s’identificava con le modalità di gestione del club, non era soddisfatto del ruolo ed era convinto di poter dare di più. Ma so che ci sta male. Quello che hanno fatto a De Rossi, poi, è davvero un mistero. Quando vedi partire i più bravi, anno dopo anno, ti fai delle domande. E alla fine ti stufi“.

 

Leggi anche la nostra esclusiva con l’agente di Adekanye:

Adekanye, l’agente ci assicura: “Non esiste l’ipotesi prestito”

7 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
7 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 mesi fa

Ma perché quí non se stufano? Hernanes? Kolarov? De Vrij? Anderson? Poi noi come ingaggi gli diamo 2 spicci! E chi rimane é perché non se lo compra nessuno e intanto si fa le vacanze gratis a Roma! Come mai non si stufano Wallace, Patric, Durmisi, Kishna e Morrison?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 mesi fa

Ma mica ce stava gratis

Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 mesi fa

ma adesso capitan futuro starà rosicando lui via …..loro vincono

Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 mesi fa

Bello lazialotto…

trackback

[…] Pjanic sulla Roma: “Ogni anno vedi partire i più bravi, alla fine ti stufi” […]

Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 mesi fa

Vabbè ma Totti era rimasto

Commento da Facebook
Commento da Facebook
11 mesi fa

OGNI ANNO VINCI ER PROSSIMO!

Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, Miti: Eugenio Fascetti

Eugenio Fascetti, guida leggendaria: che peso ha per te nella storia della Lazio?

Ultimo commento: "Non sarebbe durato un solo giorno con questa Società. Lui,uomo onesto e vero."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Il mio primo gol della Lazio vista dal vivo lo ha segnato lui. Mio idolo di infanzia che ha aumentato la mia fede laziale. Immenso!"

Uber Gradella: il portiere che preferì smettere piuttosto che giocare con altri

Ultimo commento: "Uber grande laziale, quando ero bambino mio papà mi raccontava sempre di questo signore ero che per non indossare un altra maglia, preferì..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Sono della Lazio dalla nascita, anni 50, nel periodo di Chinaglia eravamo tifosi più di Chinaglia che della Lazio, è strano ma è cosi, nessuno ha..."
Lazio, i Miti: Juan Sebastian Veron

Veron, Juan Sebastian gol: che emozioni ti ha fatto vivere la Brujita?

Ultimo commento: "Veron uno dei più grandi in assoluto,un vero mago del calcio,anche lui un affezionato come tanti altri,solo noi abbiamo tanti giocatori e allenatori..."

Altro da Oltre la Lazio