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Vavro, la prima intervista da biancoceleste: “Voglio vincere con la Lazio”

Denis Vavro

Denis Vavro si racconta in patria: nella prima intervista da difensore della Lazio, lo slovacco svela emozioni e obiettivi personali

Un primo assaggio del mondo Lazio, prima di abbracciarlo completamente a partire dalla prossima settimana. Denis Vavro è il nuovo gigante della difesa biancoceleste, accanto ad Acerbi imparerà presto ad affrontare gli attaccanti della Serie A.

Giovedì le visite mediche, ieri i test all’Isokinetic: passaggi di rito nei suoi primi giorni da laziale. Ha firmato un contratto di cinque anni, per lui la Lazio garantirà al Copenaghen circa 10,5 milioni di euro più bonus. Cifre che lo rendono di fatto il quarto giocatore più costoso nella storia del calcio slovacco.

“Indescrivibile essere arrivato alla Lazio”

Proprio da questo traguardo prende le mosse l’intervista in patria di Vavro, ai microfoni di Futbalsfz.sk. Quello che, a tutti gli effetti, è il suo primo intervento pubblico da giocatore biancoceleste. Ecco le sue dichiarazioni, che noi di Sololalazio.it abbiamo tradotto per voi.

Denis, hai realizzato il fatto di essere diventato uno dei giocatori slovacchi più costosi di sempre?

“Non del tutto. Molti miei connazionali già giocano all’estero e sono stati venduti per somme elevate. Non mi aspettavo di entrare a far parte della top 5 degli slovacchi più costosi”.

E ti senti tale?

“No. Devo ammettere che è stata dura lasciare Copenaghen. C’era un grande gruppo lì, mi dispiace di non essere riuscito a salutare uno per uno, le cose sono andate così velocemente. Ma questo cambiamento rappresenta per me una nuova sfida e la vincerò”.

Quando hai saputo che ti saresti trasferito alla Lazio?

“Ho saputo durante l’ultimo giorno libero che la trattativa si era messa a buon punto e che mancavano solo i dettagli. Ma la sicurezza ce l’ho avuta quando ho svolto le visite mediche e ho firmato il contratto (ride, ndr)”.

Quali sono le tue prime impressioni?

“Mi sento alla grande. È un onore per me essere arrivato a un club così grande. Provo sensazioni indescrivibili”.

“Ho ricevuto anche altre offerte”

Sei già arrivato in Italia per le visite mediche, come sono andate?

“Tutto bene, sono durate un bel po’ ma è andato tutto ok. Poi sono stato al centro sportivo e ho firmato il contratto”.

Perché l’Italia? Hai ricevuto altre offerte?

“Mi piace davvero molto lo stile di gioco italiano. Prima del trasferimento avevo dichiarato che avrei voluto seguire le orme di Skrinka (Milan Skriniar, ndr). Così è stato, sono soddisfatto. Sì, ho ricevute alcune offerte dall’Inghilterra, da altri club italiani e anche dal Belgio”.

Oltre al tuo agente, chi altri ti ha consigliato questo trasferimento?

“Sia la mia famiglia che la mia fidanzata hanno giocato un ruolo importante. E ne ho parlato anche con i compagni di Nazionale che conoscono l’Italia”.

Con Milan Skriniar formerai la coppia “italiana”. Che ne pensi di questo?

“È grandioso, giocheremo nello stesso contesto, saremo anche rivali, ma non sarà di certo un problema”.

“Voglio aiutare la Lazio a vincere trofei”

Quali sono i tuoi obiettivi?

“Voglio diventare titolare e aiutare la squadra a vincere trofei”.

Hai realizzato il fatto che stai lasciando la Danimarca per uno dei campionati più importanti del mondo?

“Ne prenderò coscienza un po’ per volta, ci sarà tempo. Lo ripeto, mi mancherà la Danimarca e mi mancheranno i miei compagni”.

Da una parte sei un po’ preoccupato?

“Qualche timore c’è, ma io sono uno che non molla mai e che lavora duramente per raggiungere i propri obiettivi”.

Questo trasferimento ti sarà di aiuto per il cammino di qualificazioni con la Nazionale?

“Sì, avrò sicuramente più esperienza e questo non potrà che essermi utile”.

Quali sono i tuoi prossimi programmi?

“Tornerò a Roma lunedì per il mio primo allenamento di martedì”.

 

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