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Lazio, parla De Martino: “La società è sana e vuole investire”

Lazio, De Martino: "Tutta la squadra vuole giocarsi lo scudetto"

Questa mattina in radio ha parlato Stefano De Martino per fare un bilancio generale della stagione e proiettare lo sguardo alla prossima.

Ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3, il direttore della comunicazione della Lazio Stefano De Martino questa mattina ha iniziato il suo intervento celebrando ancora la vittoria della Coppa Italia.

Un trofeo leggermente diverso dagli altri – ha detto – per come ci siamo arrivati e per quello che abbiamo vissuto nelle settimane precedenti. Un trofeo che arricchisce la bacheca di questa gloriosa società. Questa edizione è stata la Coppa Italia più seguita all’estero: mai una finale di Coppa Italia aveva fatto il giro del mondo come quest’anno. Di fronte avevamo un’avversaria in salute e motivata, che è scesa in campo per la storia. Le immagini dei nostri festeggiamenti hanno fatto il giro del mondo. Addirittura la tv nazionale indonesiana ha fatto collegamenti nel pre e nel post partita. Questo è un aspetto importantissimo per la comunicazione e per tutto il mondo biancoceleste in generale. Ma non finisce qui. Proprio in queste ore stiamo ultimando uno speciale sulla Coppa Italia, che farà il giro del mondo“.

L’importanza del trofeo vinto

Nel 2009, quando conquistammo la Coppa con Delio Rossi, questo trofeo non aveva la stessa importanza che ha assunto oggi. In dieci anni il blasone della competizione è cresciuto tantissimo. Sia a livello nazionale, sia internazionale. La Lazio ha acquistato anche un rilevanza all’estero vincendolo più volte. E per questo era impensabile rimanere fuori dall’Europa“.

Dall’inizio della gara si respirava un’aria particolare: c’era tensione. Tutta Bergamo era venuta allo stadio. In campionato siamo in ritardo sulla corsa all’Europa, per questo avevamo tanta pressione. Ma la squadra ha fatto bene. Questa Coppa Italia vale tanto. Soprattutto per l’effetto particolare avuto su tutta la città, anche pensando all’altra sponda del Tevere. Stiamo pensando di farci una foto con tutta la squadra di fronte al murale“.

 

De Martino si è soffermato ad analizzare in generale l’andamento dell’intera stagione. Ha parlato dell’obiettivo Champions e dei progetti per il prossimo anno.

Stagione tra alti e bassi

Ci sono stati momenti inspiegabili in alcune gare – ha riconosciuto il dirigente biancoceleste – Penso al Chievo ad esempio. E poi altri momenti bellissimi, come il derby e le vittorie a San Siro. In Coppa Italia abbiamo eliminato Inter e Milan a San Siro: è un aspetto importantissimo questo. Il cammino è stato straordinarioNelle mie mani pesa più la Coppa Italia del quarto posto. Tuttavia è un pensiero personale“.

La Champions e i progetti futuri

La Champions  ti fa guadagnare 50 milioni solo per la qualificazione e raggiungerla per 2-3 anni di fila ti permetterebbe di fare il salto di qualità. La società ci sta lavorando: lo vedo quotidianamente che il presidente e il ds pensano costantemente a questo aspetto. Dal prossimo anno si ripartirà con l’obiettivo di raggiungere la Champions League. La società è sana e vuole investire, al contrario di quello che dicono molti“.

La prossima stagione è da costruire. Ci sono due partite da qui alla fine e invito tutti a venire all’Olimpico contro il Bologna per festeggiare insieme questa Coppa Italia. Nelle prossime settimane inizieremo a pensare al prossimo ritiro. Dovrebbe essere la prima settimana di luglio. Non ci saranno turni preliminari di coppa, perciò dovremmo ritrovarci intorno al 6 o al 7 luglio. Bisogna ricordare che la Lazio si giocherà anche la finale di Supercoppa Italiana. Questo sarà un altro grande momento che ci farà sbarcare in tutto il mondo. Aspettiamo di conoscere la data“.

Per la prossima stagione novità e iniziative sono già in cantiere, ma ne parleremo più avanti. Intanto, tra una settimana uscirà il nuovo numero della rivista Lazio Magazine. Sarà molto bello, con foto inedite, particolari, alcune anche ‘al limite’. Per il canale TV stiamo lavorando per la programmazione anche all’estero, visto che abbiamo avuto delle richieste a riguardo“.

 

Immancabile un passaggio sul mercato. Il futuro di Inzaghi e quello di alcuni calciatori come Milinkovic terrà banco in casa Lazio nelle prossime settimane. De Martino si è espresso così:

Su Inzaghi

Inzaghi ha un altro anno di contratto con la Lazio. Lui non ha voluto parlare del futuro perché bisogna prima sedersi e discuterne con la società. Funziona così da sempre: società e allenatore si riuniranno per fare le dovute valutazioni e per costruire la prossima stagione. Questa è la verità delle cose. Dal punto di vista umano, Simone Inzaghi è la Lazio. Rappresenta questi colori da vent’anni. Il suo lavoro lo conosciamo tutti. Già quando fu scelto come allenatore delle giovanili, il presidente gli disse che sarebbe diventato l’allenatore della Lazio. Saranno loro a trovare l’intesa: hanno un rapporto diretto e non serve nessun mediatore. Si leggerà sicuramente di tutto sui giornali. Noi ormai siamo vaccinati a qualsiasi tipo di chiacchiere giornalistiche. La verità è quella che ho detto io“.

Su Milinkovic

Lotito ha rifiutato lo scorso anno una cifra talmente importante che fa tremare. Io non so se avrei fatto lo stesso, sono sincero. Milinkovic è un giocatore importante, già ci sono offerte ma la società ha l’intenzione di crescere. Poi di questo aspetto ne parlerà prossimamente il presidente stesso“.

 

Nella lunga chiacchierata radiofonica si è parlato anche dello stadio di proprietà che deve essere, secondo il direttore della comunicazione biancoceleste, “un obiettivo per tutti, perché in Italia siamo indietro di vent’anni“. Parlandone, ha sottolineato l’importanza di una struttura di proprietà, che possa essere vissuta quotidianamente: “Farebbe crescere il fatturato della società e aumentare il numero tifosi“. Per la società, ma in generale per il paese intero, ha sostenuto, la questione stadio deve essere prioritaria.

Poi, con una chiosa finale, De Martino è tornato sui festeggiamenti dell’altra sera. “Lotito si è spogliato degli abiti di presidente per indossare quelli da tifoso. Nella vita lui è così: una persona travolgente. Non avete idea di quello che è accaduto negli spogliatoi…

 

Leggi anche:

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