Resta in contatto

Parola ai tifosi

Lazio, perché non organizzare una sfida Legends con il Manchester United?

Finale Coppa Italia, Curva Nord

Lazio, il nostro amico Max883 propone di insistere sulle sfide tra squadre Legends

Peruzzi; Oddo, Nesta, Mihajlovic, Favalli; Almeyda, Simeone; Conceiçao, Veron, Stankovic, Vieri. Senza contare Stam, Signori, Giordano, Pancaro, Marchegiani, Fiore ecc.

No, non sto giocando a una riedizione di Fifa 2000 o il vecchio “Scudetto”, ma sto pensando a come potrebbe essere una Lazio Legends o Glorie come più vi piace.

Il pensiero mi è venuto seguendo la partita tra le leggende di Liverpool e Milan: rivedendo in campo Kakà, Fowler, Owen, Gattuso, mi immaginavo la stessa cosa per i biancocelesti. Magari con la maglia bandiera, magari in una rivincita di Montecarlo contro il grande Manchester United. Mi chiedo: perché non farlo?

Gli esempi in Italia ci sono, le milanesi sono quelle più attive, ma anche Juventus e Roma in qualche occasione presentano le loro “squadre leggendarie”. La Lazio lo ha fatto una sola volta, il 4 giugno 2018: in un Olimpico pieno d’amore, la formazione Legends sfiò quelle del West Ham. La partita finì 2-2 e per i biancocelesti segnarono “Mister 105 gol” Tommaso Rocchi e il nostro attuale diesse, l’implacabile bomber di Valona, Igli Tare.

Per una sera, i sogni dei laziali grandi e piccoli divennero realtà: abbiamo visto Giordano duettare con Casiraghi, Wilson e Oddi difendere la porta di Peruzzi, abbiamo rivisto i gol di Rocchi, le geometrie di Ledesma, le corse di Cesaretto e tutto ci sembrava così bello.

Mi chiedo perché il club biancoceleste non possa continuare con questo affascinante “progetto”, un modo semplice per esportare il marchio del club in giro per l’Europa. Un modo come un altro, magari, per allietare le domeniche di sosta dalle Nazionali.

Quindi lo chiedo ora, da questo piccolo articolo al presidente Lotito o a chi per lui: perché non andare avanti col progetto Lazio Legends?

6 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Ultimo commento: "sformavo i suoi scarpini PUMA"

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Ultimo commento: "Noi tifosi non conosciamo mai bene un giocatore sotto il profilo umano e personale. Né si può giudicare la vita privata di nessuno tantomeno di un..."
Advertisement

Altro da Parola ai tifosi