Oltre al mercato a saldo zero, in casa Lazio è attualmente impossibile rinnovare al rialzo i contratti dei calciatori. L’unico che è riuscito ad eludere il paletto è stato Oliver Provstgaard, che ha firmato il rinnovo ancora prima della comunicazione da parte della commissione sulla possibilità di operare in entra solamente dopo aver operato in uscita e con le stesse modalità e cifre in sede di incasso.
Come riporta il Corriere dello Sport, però, questa storia dei rinnovi esonera chi è in scadenza fra un anno. Sono attualmente in nove, di cui due prossimi all’addio ufficiale (Provedel e Romagnoli), uno in trattativa per la cessione (Gila) e quattro in uscita (Gigot, Cancellieri, Luca Pellegrini e Lazzari). Solamente in due sembrano destinati quantomeno ad un dialogo col club.
Si tratta di Danilo Cataldi e Patric, che sono liberi di rinnovare anche rivedendo i propri stipendi in quanto in scadenza nel 2027. La situazione più facile da risolvere è quella del centrocampista, che si è appena operato di pubalgia ma che è risultato essere una risorsa importante per i biancocelesti. La società valuterà nelle prossime settimane le mosse da fare coi due giocatori, ma la loro permanenza potrebbe essere un punto di ripartenza.


