Secondo il Corriere dello Sport, l’agente del difensore vedrà la società biancoceleste per ribadire la volontà del giocatore di cambiare aria. Lotito chiede 30 milioni, ma una contropartita può sbloccare la trattativa
Gila vuole lasciare la Lazio
Il futuro di Mario Gila entra in una fase decisiva. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Alejandro Camaño, agente del difensore spagnolo, incontrerà oggi la Lazio per ribadire la posizione del giocatore: niente rinnovo del contratto in scadenza nel 2027 e volontà di iniziare una nuova esperienza.
Il difensore, arrivato dal Real Madrid nel 2022, considera chiuso il suo ciclo in biancoceleste e punta a tornare a giocare in Champions League. La Lazio, però, non intende aprire a una cessione al ribasso. Claudio Lotito ha fissato il prezzo a 30 milioni di euro, cifra ritenuta necessaria anche per via della percentuale sulla futura rivendita ancora spettante al Real Madrid.
Il Napoli è la prima scelta
Sul giocatore c’è da tempo il Napoli. Il club azzurro segue Gila da settimane e, secondo il quotidiano, il difensore avrebbe indicato proprio Napoli come destinazione preferita. Nelle ultime ore ci sarebbero stati contatti tra Camaño e il direttore sportivo Giovanni Manna, con un’intesa di massima già esistente sul fronte del calciatore.
Non manca la concorrenza: tra le squadre interessate c’è anche il Brighton. Ma la pista italiana resta quella più concreta, soprattutto per la volontà del giocatore. L’ostacolo principale resta la posizione della Lazio, che al momento non si muove dalla richiesta iniziale.
La chiave può essere una contropartita
L’affare potrebbe sbloccarsi attraverso l’inserimento di una contropartita tecnica. Una soluzione che permetterebbe alla Lazio di non perdere valore e al Napoli di abbassare l’esborso economico. Tra i profili che piacciono a Gattuso ci sono Beukema, Rafa Marin e Lucca: due difensori centrali e un centravanti.
La strada, però, non è semplice. Il Napoli considera Rafa Marin un elemento da valorizzare e ha investito cifre importanti per Beukema e Lucca. Per questo servirà un lavoro diplomatico tra le parti, anche perché i rapporti di mercato tra Lotito e De Laurentiis non hanno mai prodotto operazioni semplici.
Il rischio del contratto
La posizione della Lazio è resa più complicata dalla scadenza del contratto. Gila è legato al club fino al 2027 e, senza rinnovo, il suo valore rischia di calare nei prossimi mesi. Da gennaio 2027, infatti, il difensore potrebbe iniziare a guardarsi intorno con maggiore forza in vista di un possibile addio a parametro zero.
Per Lotito il bivio è delicato: resistere sulla valutazione da 30 milioni o aprire a una formula più creativa. La necessità di operare sul mercato a saldo zero rende ogni cessione ancora più pesante. Per questo il dossier Gila non riguarda solo la difesa, ma l’intera strategia estiva della Lazio.


