La stagione della Lazio sta evidenziando diverse criticità sul piano offensivo e tra i motivi principali emerge il rendimento inferiore alle aspettative di Mattia Zaccagni. Il numero 10 biancoceleste, che negli anni scorsi aveva abituato tifosi e addetti ai lavori a prestazioni decisive, tra gol pesanti e assist fondamentali, sta vivendo un’annata particolarmente complicata. La sua difficoltà nel trovare continuità in zona offensiva si riflette inevitabilmente anche sulle prestazioni complessive della squadra, che ha perso una delle sue principali fonti di imprevedibilità e qualità.
Numeri non all’altezza di Zaccagni
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, i numeri stagionali del capitano raccontano chiaramente il momento difficile: appena quattro reti e un solo assist rappresentano un bottino ben lontano dagli standard a cui aveva abituato l’ambiente laziale. Si tratta di dati particolarmente significativi, considerando che Zaccagni è sempre stato uno dei giocatori più incisivi in fase offensiva, spesso capace di raggiungere la doppia cifra tra campionato e coppe. La sua ultima marcatura risale al 4 dicembre, quando andò a segno in Coppa Italia contro il Milan, mentre per ritrovare un gol in campionato bisogna tornare indietro al 4 novembre. Anche sul fronte degli assist, il contributo è stato minimo: l’unico passaggio decisivo è arrivato il 7 gennaio nella sfida contro la Fiorentina.
A complicare ulteriormente la situazione è stato anche un problema fisico, nello specifico un infortunio al muscolo obliquo dell’addome, che ne ha limitato l’impiego e la condizione atletica. Nonostante ciò, l’allenatore Maurizio Sarri ha scelto di schierarlo subito dopo il rientro, nella trasferta contro il Cagliari. In quell’occasione, però, il giocatore non è riuscito a lasciare il segno, confermando di non essere ancora al massimo della forma.
Il recupero completo di Zaccagni rappresenta un passaggio fondamentale per le ambizioni della Lazio. Le prossime partite saranno decisive per definire gli obiettivi stagionali e la squadra ha bisogno di ritrovare il miglior Zaccagni, quello capace di creare superiorità numerica, incidere con gol e assist e guidare i compagni nei momenti più delicati. Il suo ritorno ai livelli abituali potrebbe rappresentare la chiave per rilanciare l’attacco biancoceleste e restituire fiducia a tutto l’ambiente.


