Serata amara per l’Inter, travolta 3-1 a Bodø nell’andata europea. I nerazzurri soffrono intensità e ritmo dei norvegesi, incassano tre reti e tornano a casa con più dubbi che certezze. Il gol di Pio non basta a tenere aperto un match che ha visto i padroni di casa colpire con cinismo, sfruttando ogni disattenzione difensiva.
La squadra di Chivu appare fragile nei duelli e lenta nelle scalate. Il quarto ko stagionale in Champions pesa, soprattutto per come è maturato: approccio timido, reazione tardiva, equilibrio smarrito.
Il +7 sul Milan non consola
In campionato l’Inter guarda tutti dall’alto, con un rassicurante +7 sul Milan. Ma l’Europa racconta un’altra storia. Il vantaggio in Serie A non attenua la delusione per una prova sottotono, né spegne le critiche per una gestione poco lucida nei momenti chiave.
Nel frattempo, il Milan frena nel recupero con il Como (1-1), ma la serata resta a tinte scure per il calcio italiano, chiamato a rialzarsi subito.
Ritorno decisivo a San Siro
Martedì servirà un’Inter diversa: più feroce, più attenta, più concreta. A San Siro sarà obbligatoria l’impresa per ribaltare il 3-1 e salvare il cammino europeo. La qualificazione è ancora possibile, ma serviranno intensità e carattere. L’Inter Bodø Champions entra nel momento più delicato: ora non sono ammessi errori.


