La Lazio torna a vincere in Serie A dopo il discusso ko contro la Fiorentina: la squadra di Marco Baroni ha battuto il Torino di Vanoli con un 3-2. A parlare dell’inizio di stagione dei biancocelesti ci ha pensato Paolo Di Canio, concentrandosi particolarmente sulla prestazione Boulaye Dia. Ecco cos’ha detto durante il Club di Sky Sport.
Le parole di Di Canio sulla Lazio
“Ragazzi però siamo alla sesta giornata. La Lazio sta facendo benissimo, ma ci stanno cadendo tutti a farla ripartire a grande velocitĆ . Sembra adesso che Dia farĆ 40 gol, vediamo. Lui ĆØ un giocatore che si vede che ha uno spunto, una velocitĆ , si vede che ha qualcosa in più, però vediamo poi quello che determinerĆ nel tempo. Il rapporto qualitĆ prezzo lo possiamo fare nelle sei partite, poi però devi arrivare nelle prime sei. Se arrivi ottavo non ĆØ stato un mercato competitivo. La Lazio negli ultimi anni ĆØ arrivata sempre nelle coppe europee, se no ĆØ facile“.
Poi continua:
“Non sto dicendo che deve vincere lo Scudetto, bisogna avere equilibrio. Se non va nelle coppe ĆØ valsa la pena aver speso 11 milioni (per Dia, ndr) e non prenderne 50? La Lazio ĆØ arrivata una volta seconda, poi normalmente fa l’Europa League, allora ĆØ un affare non fare l’Europa League e non mantenere uno status, non guadagnare in Europa dei soldi se un giocatore ti rende per come non ti aspettavi però non ĆØ male? Questo ĆØ abituarsi alla mediocritĆ dal mio punto di vista”.



Troppi commenti denigratori prima contro la Lazio e troppi commenti entusiastici adesso dopo poche partite ! Comunque arrivare di nuovo in coppa Europa dopo il āridimensionamentoāsarebbe una bella soddisfazione .Forza Laziooo!šš
Giuste parole. Questa esaltazione, foraggiata pure da giornalisti di parte, sembra quella dei romanisti che quando vincono con squadre mediocri si esaltano e pensano allo scudetto
La veritĆ che la Lazio e’ forte e questo sta provocando qualche prurito
Forte con le piccole š
Si ma lo era anche 2 anni fĆ ,4 anni fĆ 7 anni fĆ ,11 anni fĆ ,14 anni fĆ ,o non capisci o lo fai apposta.
Per me quest’anno ci hanno rubato 2 partite ,almeno 3 punti.
Più di questo però con il tuo presidente non possiamo fare lo capisci o no?
Non ci arrivaā¦.eppure si impegna ehā¦.ma ĆØ limitato poverino
Dice cose sensate con obbiettivitĆ
Mo iniziamo con le sentenze. Dobbiamo vivere alla giornata, senza deprimerci ne’ esaltarci. Io tutte ste squadre di fenomeni francamente non le vedo. A parte le 4 nordiche e il Napoli le altre non sono più forti. Il problema ĆØ dietro e si vede. Se pure stavolta a gennaio si fa finta di niente, allora vuol dire che non ĆØ incompetenza ma mala fede.
Però Aquila è lo stesso Baroni che ci ha fatto capire che giocando un calcio così offensivo è molto difficile gestire il risultato. Nel senso se ci aspettiamo che questa squadra inizi a subire meno goal con questo atteggiamento tattico secondo me siamo fuori strada ammenoché Baroni non trovi un maggiore equilibrio tra i reparti. Questa squadra a mio avviso assomiglia tantissimo a quella di Zeman, ci sono molto analogie per quello che stiamo vedendo sul campo.
CāĆ© una sostanziale differenza con Zeman, anzi due.
Prima di tutto il boemo era anche scopritore di talenti.
A differenza di Zeman, Baroni non solo Ć© conscio della mancanza di equilibri, ma a Torino ha anche provato a fare una cosa diversa proprio per fare maggiore equilibrio a gara in corso, ossia passando dal centrocampo a due a quello a tre.
Non sono un fan dei ācambi di moduloā, nel senso che per me chi passa con non-chalance a gara in corso dalla difesa a 3 a quella a 4 per me Ć© un casinista, mentre questo tipo di aggiustamenti ci possono stare (cosƬ come quelli che a Gera in corso passano da un 433 o un 442 ad un 451 ad esempio).
Sono d’accordissimo Val, infatti io sono convinto che Baroni stia cercando di lavorare sull’equilibrio della squadra anche perchĆØ riuscire a mantenere questa media realizzativa non ĆØ per niente semplice.
Si ma tu non devi guardare dietro quelle che stanno peggio,devi sempre cercare di migliorarti per raggiungere quelle più forti ,tu sei la SS LAZIO 1900 squadra della capitale d’Italia,invece sono 20 anni che vivi alla giornata e come arrivi lƬ li torni indietro invece di migliorarti,questo fa gioco solo al gestore non certo alla Lazio e a noi
Condivido Paolo Di Canio nelle sue considerazioni e rispondo anche a Magic che al momento il concetto di gioco applicato può far divertire i tifosi e gli addetti ai lavori…..Ma se questa pseudo societĆ metterĆ a disposizione dell’allenatore innesti difensivi di esperienza ( vedi Tavares) nel mercato invernale, forse con tecnica ed equilibrio questa squadra se la potrĆ giocare per un posto in Europa….in tutti gli altri casi il rischio flop sarĆ sempre alto….
Di Canio fa un discorso molto obiettivo ed avanza unāipotesi ed uno scenario possibilissimi.
Siamo alla SESTA giornata !…e comunque : giĆ 2 sconfitte , settimi e al momento fuori dalle qualificazioni nelle coppe…cosa ci sarebbe da esaltarsi, ma manco se fossimo momentaneamente primi adesso !…Certo, qualche cosa buona si ĆØ vista, ma esaltarsi per questa situazione ĆØ proprio da alienati, mediocri e raccontastorie
Non bisogna assolutamente esaltarsi però penso sia sotto gli occhi di tutti che questa squadra ha un anima, ĆØ coraggiosa e allo stesso tempo la “mano” di Baroni nel gioco si vede eccome: pressiamo, riempiamo tantissimo l’area di rigore (vedi il secondo goal di ieri) e giochiamo sia sulle fasce che in verticale. Poi ovviamente arriveranno le difficoltĆ e sicuramente questa squadra continuerĆ a subire tanti goal perchĆØ per stessa ammissione di Baroni con questo atteggiamento tattico ĆØ praticamente impossibile gestire il risultato (la stessa cosa accadeva anche con Zeman).
Sisi, che baroni stia dando una certa impronta alla squadra si comincia a vedere (nonostante di lui non mi fido a priori, ma ĆØ una cosa che tengo per me…)…Ma vedi magic, l’impronta ad una squadra la davano anche i vari delio rossi, petkovic ,pioli, inzaghino, sarri, etc…Sappiamo per baroni come finirĆ col gestore, appena comincerĆ a mettergli il bastone fra le ruote facendogli andare male sempre più le cose diventerĆ (grazie anche ai sudditi pennivendoli e pseudo tifosi) il capro espiatorio come tutti prima di lui… Riguardo i paragoni con Zdenek: non ĆØ che ora bisogna farci calare ogni cosa che non vĆ perchĆ© con Zeman andava cosƬ etc…Io a Zdenek gli voglio un gran bene ed ĆØ sempre nel mio cuore (sia come persona che come allenatore), non dimenticherò le emozioni che ci ha regalato, però c’erano anche tanti scleri…Trovavo molto più adatti ad una squadra che puntasse a vincere (e anche a divertire) Zoff o Eriksson…il problema ĆØ che col gestore non avremo mai progetti o obiettivi, quindi parliamo di niente……come sempre…….
Purtroppo, se consideriamo la storia di questa gestione,quello che scrivi tu è più che plausibile .
Il problema ĆØ che ci ha messo l’uno contro l’altro,ci ha abituato alla mediocritĆ ,quest’anno alla rassegnazione,cosi tutto quello che viene ĆØ tutto buono per quello che ci aspettavamo stiamo andando benissimo e siamo tutti contenti (sempre perchĆØ pensavamo di lottare per non retrocedere) ,però se vai a vedere non ĆØ che siamo primi o giu di li,sempre 5/6/7mo posto .
io spero sempre di lottare per lo scudetto un giorno………