Dopo le parole di Marco Baroni in conferenza stampa, Mattia Zaccagni, esterno e capitano della Lazio, è intervenuto ai microfoni dei cronisti presenti allo Volksparkstadion di Amburgo per presentare la sfida europea di domani contro la Dinamo Kiev.
Come vi ha presentato la Dinamo Kiev il mister?
“Il mister ci ha illustrato la squadra che affronteremo domani sera, ci ha dato indicazioni precise. Il mister studia tutta la settimana le squadre che affronteremo. Oggi ci siamo allenati bene e abbiamo preparato bene la partita. Siamo carichi per iniziare questo nuovo cammino europeo e ce la metteremo tutta per portare a casa i tre punti domani”.
Che emozione provi a giocare in Europa con la fascia?
“La fascia deve essere solo un onore, devo dare l’esempio ai giovani arrivati. Siamo una squadra giovane che deve crescere, in questo sarà bravo il mister e dovremo metterli anche noi senatori nelle condizioni migliori”.
Ti piace questo nuovo ruolo più all’interno del campo?
“È il mio ruolo, avendo anche un giocatore come Nuno (Tavares) che arriva sempre in sovrapposizione mi abbasso di più per mandarlo in profondità. Alcune volte devo buttarmi anche io nello spazio, il mister ci chiede sempre un calcio propositivo e offensivo”.
Il nuovo modulo può aiutarti in Nazionale?
“Naturalmente è logico che con il 3-5-2 faccio più fatica in Nazionale. In campionato devo dare il massimo per mettere in difficoltà il ct”.
Vi sono mancate motivazioni in passato per arrivare fino in fondo in Europa League?
“Quest’anno per noi è un obiettivo, il mister ci dice sempre che quest’anno il nostro obiettivo è quello di giocarcela con tutte con umiltà e sacrificio. Dobbiamo tornare nello spogliatoio con le tasche vuote ed è quello che stiamo dimostrando in queste partite”.
Mattia Zaccagni è intervenuto anche ai microfoni di Sky, dopo la conferenza stampa:
“Per me è un grande onore indossare la fascia di capitano, sono molto contento del percorso che stiamo facendo con mister Baroni e domani vogliamo portare a casa i tre punti. L’obiettivo che ci ha dato l’allenatore è quello di giocare tutte le gare di questa stagione con grinta e umiltà, penso si sia visto nelle ultime partite e credo questa sia la strada giusta per affrontare questa competizione. Il mister ci parla spesso di serenità, soprattutto i giovani nei momenti più difficili devono restare tranquilli. Hanno talento, sono sicuro dimostreranno in futuro il loro potenziale”.
“A Firenze avete creato tanto, ma siete usciti dal campo con zero punti. Che sensazione provate pensando all’ultima gara di campionato? Il rammarico è quello lì, ma siamo comunque contenti della prestazione. Siamo usciti dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto”.
“Si percepisce la tua voglia di segnare su azione in Europa? Assolutamente… Vedremo domani se sarà il giorno giusto”.



l’Europa League trattata come una coppa italia qualunque, #BaroniOut
Baroni 3 – Riommanisti Infiltrati 0
Suka anche tu!!!
Dinamo Kiev Lazio 3 0
Hahahaha brutto non capirci un ca**o!!! Suka!!!
Peccato che non gioca…mi sembra pure giusto…all’esordio in EL l’impiegato del catasto che sta in panchina, per accontentare Magalli propone il trio delle meraviglie Noslin Dele Bashiru e Tchaouna dietro un giovane di 37 anni come Pedro..ma de che parliamo?
Basta chiacchiere….svegliateve