Patrizia Panico, ex grande centravanti dellaĀ Lazio Women e icona assoluta del calcio femminile italiano, ĆØ intervenuta ai microfoni di Radio Laziale per parlare sia della squadra maschile, allenata da Marco Baroni, che di quella femminile, allenata da Gianluca Grassadonia.
Le sue dichiarazioni sulla Lazio maschile:
“A me sembra positivo lāinizio della stagione, ĆØ chiaro che ci vuole un poā di tempo perchĆ© in un brevissimo periodo si ĆØ passati da Sarri a Tudor a Baroni. Ci vuole un poā di adattamento, sono buonissimi allenatori ma con tre differenti filosofie di gioco”.
“Come ho vissuto questi passaggi? In tre mesi cambiare tre allenatori non ĆØ positivo per nessuno, nĆ© per il club nĆ© per i giocatori nĆ© per i tifosi. CāĆØ stata un poā di instabilitĆ in tutto lāambiente, speriamo di trovare continuitĆ . Non si può in cosi poco tempo pretendere di avere tutto alla perfezione da subito, sia in campo sia per i tifosi che si sono trovati catapultati in tre panorami diversi”.
“Partenza positiva? Si, anche perchĆ© quattro punti in tre partite ĆØ chiaro che ti fanno capire quello che ĆØ ancora il margine di miglioramento che ha questa squadra. Partire subito forte può farti avere un giudizio di una rosa che non ĆØ cosƬ elevata, stiamo parlando di una squadra che dovrĆ lottare per ogni partita”.
“A cosa può ambire? Se penso al club, direi pensare allāEuropa League ĆØ un obiettivo stretto. Ma vedendo le cose capitate negli ultimi due anni cāĆØ lāidea che lāobiettivo possa essere lāEuropa League col rischio che non si possa raggiungere. La Champions la vedo lontano perchĆ© ci sono squadre più costruite”.
“Chi ĆØ lāacquisto che potrĆ fare la differenza? A lungo andare direi Noslin, mi piace molto. Ma nellāimmediato Tchaouna lo vedo più pronto e ci metto dentro anche Castellanos che considero un nuovo arrivato perchĆ© ha avuto poco spazio in passato. Ć aggregante, bello da vedere e sembra veramente un nuovo giocatore”.
Le sue dichiarazioni sulla Lazio femminile:
“E’ stata una partenza col botto: la davano tutti per spacciata (contro la Roma). Chi conosce i derby capitolini sa che non ĆØ mai scontata come partita, spesso i valori in campo possono essere assottigliati se dentro al campo cāĆØ una forte motivazione e spirito di appartenenza. La Lazio ha fatto tutto questo e molto bene, mi dispiace perchĆ© poteva anche portare a casa i tre punti però devo dire che mi ĆØ piaciuta molto. Ć una squadra che dovrĆ soffrire perchĆ© la categoria ĆØ diversa rispetto a quella a cui ĆØ stata abituata negli ultimi due anni e le partite non saranno sempre derby. Spesso se non hai la stessa motivazione a mille puoi anche soffrire”.
“La Sampdoria? E’ una squadra ampiamente alla portata, dove il gioco lo devi mostrare tu e non devi difenderti e ripartire. Vedremo il valore di questa Lazio, ma lāatteggiamento mi ĆØ piaciuto tantissimo”.
“Cosa mi ĆØ piaciuto molto? La coppia dāattacco Piemonte – Le Bihan: si sono compensate. Avere un reparto dāattacco cosƬ diverso ĆØ un valore aggiunto. Ć una coppia dāattacco ben assortita”.
“Mercato? Se si parla in termini economici, tre milioni di euro ĆØ un budget importante che può farti rientrare nei playoff. Spesso però quello che si spende non ĆØ quello che si può ottenere, cāĆØ il campo e ci sono state squadre che hanno speso di più e non hanno ottenuto niente e altre che hanno speso meno e ottenuto di più. Quello che ti dĆ lāidea del campionato che sarĆ ĆØ la programmazione, il settore giovanile che cāĆØ sotto e la continuitĆ di una guida tecnica”.


