Alessio Romagnoli volta pagina e comincia ufficialmente la sua nuova avventura con l’Al-Sadd. Dopo quattro anni alla Lazio e una separazione maturata al termine di una lunga trattativa, il centrale è sbarcato a Doha e si è presentato al nuovo club. Prima di immergersi completamente nella nuova esperienza, però, ha voluto rivolgere ancora un pensiero ai tifosi biancocelesti, ribadendo quanto abbia significato per lui indossare quella maglia.
“Giocare nella Lazio era il mio sogno”
Romagnoli non nasconde l’emozione quando ripercorre gli anni trascorsi nella Capitale. Arrivare alla Lazio aveva rappresentato la realizzazione di un desiderio coltivato fin da bambino.
“Mi sento fortunato perché il mio sogno è sempre stato quello di giocare per la Lazio. Mi sono sentito amato dal primo giorno”.
Un rapporto che, secondo il difensore, non viene cancellato dalle modalità dell’addio. Il legame con la tifoseria rimane intatto e rappresenta uno degli aspetti più importanti che porta con sé nella nuova esperienza.
“Anche le cose più belle finiscono”
Il centrale riconosce però che il momento della separazione era ormai arrivato.
“È stato un viaggio bellissimo. Purtroppo è finito, però anche le cose più belle poi finiscono”.
Parole che raccontano l’amarezza di un addio che Romagnoli avrebbe probabilmente immaginato in maniera differente, ma anche la volontà di non cancellare quanto costruito durante la permanenza a Formello.
Il difensore lascia la Lazio dopo quattro stagioni nelle quali è diventato uno dei punti di riferimento della retroguardia e dello spogliatoio.
Il messaggio ai tifosi: “Presto ci rivedremo”
Il passaggio più significativo riguarda proprio i sostenitori biancocelesti.
Romagnoli guarda già al futuro e promette che il rapporto con la Lazio non finirà con il trasferimento in Qatar.
“Magari ci vediamo presto. Sicuramente ci vediamo presto a fare il tifo”.
Un messaggio che conferma come il giocatore continui a sentirsi profondamente legato all’ambiente. Anche lontano da Roma, il suo rapporto con i colori biancocelesti resterà quindi qualcosa di personale e non soltanto professionale.
Al-Sadd, una trattativa iniziata mesi fa
La nuova esperienza in Qatar non nasce all’improvviso. Romagnoli ha raccontato che i contatti con l’Al-Sadd andavano avanti da diversi mesi.
Il trasferimento avrebbe potuto concretizzarsi anche prima, ma alcuni problemi legati alla precedente situazione contrattuale avevano rallentato tutto.
“Volevo già aggregarmi all’Al-Sadd a gennaio, ma ci sono stati problemi con il mio vecchio club. Per questo abbiamo rimandato, però ne è valsa la pena”.
Le parti hanno continuato a sentirsi attraverso chiamate e messaggi fino alla fumata bianca arrivata nelle ultime settimane.
“L’Al-Sadd mi voleva e io volevo venire”
Romagnoli arriva a Doha convinto della scelta.
Il difensore ha sottolineato la serietà del nuovo club e la determinazione con cui l’Al-Sadd ha lavorato per portarlo in Qatar.
“Io volevo venire qui, l’Al-Sadd mi voleva e siamo contenti”.
Una nuova esperienza professionale e personale, completamente differente rispetto alla Serie A, nella quale Romagnoli proverà a mettere al servizio della squadra esperienza e leadership.
Il numero 26 per la nuova avventura
Nella presentazione ufficiale Romagnoli ha mostrato la nuova maglia con il numero 26.
Comincia così un capitolo completamente diverso della sua carriera. Dopo una lunga esperienza nel calcio italiano e quattro anni particolarmente intensi con la Lazio, il centrale sceglie il Qatar per ripartire.
L’obiettivo sarà diventare immediatamente uno dei riferimenti dell’Al-Sadd e contribuire alle ambizioni di un club che ha insistito a lungo per averlo.
L’ultimo gol laziale resta quello nel derby
Tra le immagini che resteranno della sua avventura biancoceleste c’è anche l’ultimo gol segnato con la Lazio, arrivato nel derby del 13 aprile 2025.
Una rete particolarmente significativa proprio perché realizzata nella partita più sentita dalla tifoseria.
Da quel momento Romagnoli non era più riuscito a segnare in Serie A con la maglia biancoceleste, trovando successivamente una rete in Coppa Italia.
Un addio che non cancella il legame
La carriera di Romagnoli prende dunque una strada nuova, ma il rapporto con la Lazio rimane.
Il difensore non nasconde che avrebbe voluto probabilmente una conclusione differente, ma preferisce ricordare ciò che di positivo gli hanno regalato gli anni trascorsi a Formello.
La maglia cambia, il legame no. Romagnoli riparte dall’Al-Sadd, ma promette ai laziali che prima o poi tornerà all’Olimpico dall’altra parte della barricata: non più in campo, ma sugli spalti. Il Corriere dello Sport.



Mah.. forse per un calciatore laziale questo momento era un motivo in più per restare.. sinceramente è difficile dare un giudizio, di sicuro i 3 milioni che prendeva non erano pochi.. La situazione societaria potrebbe essere stata solo una scusa servita su un piatto d’argento dai due fenomeni..
Hai fatto vomitare..
Ma va a f…..o te e la tua falsa lazialita’.
Era da quasi un anno che volevi spiccare il volo ,,ora vola
Ma basta co sto romagnoli. Sta bene dove sta in mezzo ai beduini
Manco te commento😡😡😡😡😡😡🦅
Con un contratto da 3 milioni di euro potevi pure rimanere se la Lazio era il tuo sogno. Un mercenario bugiardo in meno, l’Arabia è la tua dimensione.
😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄
Purtroppo sei capitato nel peggior periodo della società, la peggiore società di tutti I tempi
Buona fortuna Alessio qui con lui è tutto impossibile