Kenneth Taylor si riprende la scena e stavolta lo fa anche in chiave internazionale. Il centrocampista della Lazio, arrivato a gennaio dall’Ajax, torna infatti in corsa per un posto nell’Olanda dopo lo stop di Schouten, costretto a fermarsi per la rottura del legamento del ginocchio sinistro. Un’assenza pesante che riapre il casting di Ronald Koeman in vista dei prossimi impegni della nazionale.
La crescita con Sarri e le nuove prospettive
L’occasione, per Taylor, nasce da lontano ma prende forza soprattutto nelle ultime settimane. Dopo l’approdo a Formello nel mercato invernale, il centrocampista ha trovato spazio e continuità, riuscendo a ritagliarsi un ruolo sempre più credibile all’interno della Lazio. La gestione Sarri gli ha dato fiducia e soprattutto una collocazione tattica chiara, permettendogli di mettere in mostra qualità e personalità.
L’ex Ajax si è inserito in fretta, lasciando intravedere margini importanti. Proprio questo percorso di crescita ha rimesso in moto anche l’attenzione della nazionale olandese, dove Taylor era già stato seguito in passato ma senza riuscire a imporsi stabilmente.
Koeman valuta, ma i posti restano pochi
Il problema, semmai, è la concorrenza. Koeman dovrà scegliere con attenzione e nella lista dei papabili per l’Olanda lo spazio non è ampio. L’infortunio di Schouten libera una possibilità, ma la corsa resta aperta e coinvolge diversi profili. Taylor, però, ha un vantaggio: arriva a questo snodo in un buon momento di forma e con una continuità ritrovata che può pesare nelle valutazioni finali.
La Lazio osserva con interesse. Una chiamata in nazionale rappresenterebbe un riconoscimento importante per il giocatore e, allo stesso tempo, confermerebbe la bontà del lavoro svolto in questi mesi a Formello. Per Taylor il Mondiale, oggi, non è più soltanto una suggestione. Il Corriere dello Sport.


