Petar Ratkov non riesce a entrare davvero nei meccanismi della Lazio. Il centravanti serbo, sbarcato in biancoceleste nel mercato invernale, vive una fase di evidente difficoltà e nelle ultime uscite è rimasto ai margini delle scelte di Maurizio Sarri. Il dato che emerge con forza è proprio questo: l’allenatore ha ruotato le soluzioni offensive, ma non ha ancora trovato uno spazio vero per l’ex Salisburgo.
Gerarchie cambiate in attacco
Le ultime partite hanno dato indicazioni piuttosto chiare. Sarri ha provato diverse opzioni nel reparto avanzato, affidandosi alle punte già presenti in rosa e cercando risposte immediate per il finale di stagione. In questo contesto Ratkov è rimasto indietro, superato nelle gerarchie e senza quella continuità necessaria per imporsi. La sensazione è che il tecnico, almeno per ora, non lo consideri ancora pronto per un ruolo centrale nel sistema offensivo.
Un acquisto che non ha inciso
Il problema non riguarda solo il minutaggio, ma anche l’impatto complessivo dell’operazione. Ratkov era arrivato come profilo su cui lavorare, ma fin qui non è riuscito a trasformarsi in una risorsa concreta. Il suo inserimento è stato lento e, nel frattempo, la Lazio ha continuato a cercare risposte da altri uomini offensivi. Così il centravanti serbo si è ritrovato in una posizione scomoda, sospeso tra investimento da valorizzare e giocatore ancora tutto da decifrare.
Il peso delle scelte estive
Il tema si allarga anche alle strategie del prossimo mercato. La Lazio dovrà ragionare sull’intero reparto offensivo e sulle risorse economiche già impegnate o da impegnare. In questo scenario, la posizione di Ratkov non appare più così solida. Se un attaccante non riesce a trovare spazio neppure in una fase di rotazioni e verifiche, è inevitabile che il club si interroghi sulla sua prospettiva nel progetto tecnico.
Futuro tutto da chiarire
Da qui a giugno molto dipenderà dalle occasioni che riuscirà a ritagliarsi e dalle risposte che saprà dare. Ratkov resta un caso aperto della Lazio: un attaccante su cui c’erano aspettative, ma che finora non è riuscito a trasformarle in presenza stabile. Il finale di stagione servirà a capire se ci siano ancora margini per rilanciarlo oppure se l’estate porterà a nuove riflessioni sul suo destino. Il Corriere dello Sport.



Ancora a difendere Sarri. 80 minuti su 90 di passaggi indietro . Ma basta
come giardiniere no?
Fatelo giocare spesso non si può dare immediatamente un giudizio affrettato
Strano, lo abbiamo preso dal Barcellona e pagato un sacco di soldi, lotirchio vattene!!!!!
Non trova spazio perché è un giocatore totalmente impresentabile in serie A…non è complicato
#sarriout
Lui con pochissimi minuti giocati ha procurato 2 gol, domandategli quanti gol hanno segnato gli attaccanti che hanno giocato sempre?
è un pippone
Scarso tanto
Non era meglio INSIGNE. ????