Tijjani Noslin è uno dei nomi che agitano le riflessioni della Lazio in vista dell’estate. Non è ancora una certezza assoluta, ma neppure un profilo marginale. I suoi ingressi dalla panchina, spesso vivaci e produttivi, hanno riaperto la discussione sul suo ruolo all’interno della rosa e sul margine che può ancora ritagliarsi nel finale di stagione.
I numeri che riaccendono il dibattito
A sostenere la candidatura dell’attaccante ci sono soprattutto i dati recenti. Noslin ha trovato più volte la via del gol entrando a gara in corso e questo rendimento gli ha consentito di restare dentro le rotazioni offensive. La sensazione è che, pur senza essere ancora un titolare stabile, il giocatore abbia mostrato qualità utili per incidere in determinate partite, soprattutto quando la squadra ha bisogno di cambiare ritmo e peso offensivo.
Un profilo che divide
Il punto, però, resta sempre lo stesso: capire quale possa essere la sua vera collocazione nella Lazio di Sarri. Noslin è uno di quei giocatori che sembrano dividere valutazioni tecniche e prospettive future. Ha colpi, duttilità e capacità di farsi notare a partita in corso, ma deve ancora convincere del tutto sulla continuità, sulla lettura delle situazioni e sulla possibilità di diventare un riferimento più solido nel progetto biancoceleste.
Le prossime partite come esame
Il finale di stagione sarà quindi determinante. Ogni presenza, ogni spezzone, ogni occasione potrà spostare il giudizio. La Lazio è chiamata a fare scelte precise sul futuro del reparto offensivo e Noslin si gioca una fetta importante della sua permanenza proprio nelle prossime settimane. Il bivio di giugno è già sul tavolo: restare e provare a ritagliarsi uno spazio più definito oppure finire tra i nomi destinati a una valutazione diversa.
Lazio e futuro: decisione rinviata
Per adesso non ci sono sentenze definitive. C’è però una certezza: Noslin è tornato a essere un tema. I suoi gol da subentrato lo hanno rimesso dentro la discussione tecnica e strategica della Lazio. Toccherà a lui dare altre risposte sul campo e convincere definitivamente ambiente e allenatore di meritare un posto anche nella prossima stagione. Il Corriere dello Sport.



Alla fine la decisione sarà su quale scarpone è il meno peggio.
Cosi’ siamo ridotti
ma la smettete di lotitizzarvi,quello è un autogol ,se non la devia quando entra la palla…….