Il dato pubblicato da Kickest sui minuti concessi agli Under 23 in Serie A accende un faro su una tendenza ormai evidente: la Lazio ĆØ la squadra che utilizza meno giovani del campionato. Un primato negativo che contrasta nettamente con il modello virtuoso del Como, capace invece di dominare questa speciale classifica.
Con appena 1.817 minuti complessivi concessi ai giocatori nati dal 2003 in poi, la Lazio si colloca allāultimo posto. Un dato che non ĆØ solo numerico, ma che racconta una precisa scelta tecnica e strategica.
Il confronto: Lazio vs Como
Per comprendere lāimpatto del dato, basta osservare il divario con il Como:
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Como: 11.793 minuti
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Roma: 7.764 minuti
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Cagliari: 7.058 minuti
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Lazio: 1.817 minuti
Il gap ĆØ evidente. Il Como ha concesso oltre sei volte i minuti della Lazio agli Under 23. Non si tratta di una semplice differenza di rotazioni, ma di una filosofia opposta.
Una scelta tecnica o una necessitĆ ?
Nel caso della Lazio, il basso utilizzo degli Under 23 può essere letto in due modi:
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Ricerca immediata del risultato
La squadra punta su giocatori esperti e giĆ formati, riducendo i margini di rischio. -
Scarsa integrazione del settore giovanile
I giovani faticano a trovare spazio stabile in prima squadra. -
Rosa poco strutturata per la valorizzazione
Mancanza di profili pronti o di un progetto chiaro di inserimento graduale.
Questi fattori si intrecciano e contribuiscono a una situazione che oggi appare strutturale, più che episodica.
Il modello opposto: il coraggio del Como
Dallāaltra parte, il Como rappresenta un laboratorio interessante. Il club lombardo ha scelto di investire sui giovani, dando loro minuti, responsabilitĆ e continuitĆ .Ā Questo approccio porta con sĆ© diversi vantaggi:
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Crescita accelerata dei talenti
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Maggiore sostenibilitĆ economica
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Possibili plusvalenze future
Non ĆØ solo una questione di numeri, ma di visione. Il Como accetta il rischio dellāinesperienza per costruire valore nel medio periodo.
Un problema per il futuro?
Il dato della Lazio solleva una questione più ampia: quanto è sostenibile, oggi, ignorare lo sviluppo interno dei giovani? In un calcio sempre più attento ai bilanci e alla valorizzazione degli asset, puntare esclusivamente su giocatori esperti può diventare un limite. Le altre squadre di Serie A, pur con differenze, sembrano muoversi verso un maggiore equilibrio tra esperienza e gioventù.
Conclusione
La Lazio ultima per minuti concessi agli Under 23 in Serie A non ĆØ solo una curiositĆ statistica. Ć il riflesso di una strategia precisa, che però rischia di diventare un boomerang nel lungo periodo. Il confronto con il Como evidenzia due strade diverse: da una parte la sicurezza dellāesperienza, dallāaltra il coraggio dellāinvestimento sui giovani. La domanda, ora, ĆØ inevitabile: nel calcio moderno, quale delle due scelte sarĆ davvero vincente?



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