Lazio, Taylor: “Non vedo l’ora di giocare il derby a maggio”

Le parole di Taylor a Voetbal International

Kenneth Taylor Lazio

Kenneth Taylor, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del portale olandese Voetbal International dove ha parlato di come si sta trovando a Roma, nell’ambiente biancoceleste, ha svelato alcuni retroscena di mercato e non solo.

Le dichiarazioni del centrocampista olandese della Lazio:

Rensch? Parlo spesso con lui, il che ĆØ positivo, ma la prima cosa che mi ha detto ĆØ stata letteralmente: ‘Non possiamo proprio andare in cittĆ  insieme’. L’odio tra Lazio e Roma ĆØ stranamente intenso. Il derby si gioca qui il 17 maggio e non vediamo l’ora entrambi di giocarlo”.

L’italiano? Ci sto lavorando sodo. Devo, perchĆ© anche gli assistenti parlano pochissimo inglese. L’allenatore sƬ, ma fa tutto in italiano. FinchĆ© non mi vede fare una faccia un po’ strana, a volte, e allora traduce per un attimo (ride, ndr)”.

Il ct Koeman? Mi ha scritto un messaggio dopo che ho fatto questo passaggio alla Lazio: ‘Ottimo trasferimento, ti teniamo d’occhio. In bocca al lupo’. ƈ stato un segnale positivo per me.Ā Devo dire che adesso capisco cosa intendesse, ĆØ davvero tutta un’altra cosa giocare ogni settimana in un campionato top come questo. MaĀ non ho fatto questa scelta solo per la Nazionale, volevo semplicemente crescere come persona e come calciatore.Ā Avevo bisogno di qualcosa di nuovo, di un nuovo ambiente e di una nuova sfida”.

Il mio esordio con la Nazionale? L’ho fatto da subentrato e sento di aver fatto bene, ho anche segnato un rigore nella serie. Poi però nella sosta successiva sono andato agli Europei con l’Under 21 e da allora non sono più stato convocato.C’ĆØ molta concorrenza nel mio ruolo, ma sarebbe fantastico tornare in squadra. Penso spesso all’ultimo Mondiale e vorrei rivivere quell’esperienza, ma per farlo devo continuare a fare grandi cose qui alla Lazio”.

Porto? Posso essere sincero: all’epoca volevo davvero andare lƬ. Ero semplicemente pronto per una nuova sfida e desideravo davvero giocare ancora una volta sotto la guida di Farioli. C’era anche un accordo con l’Ajax per una possibile cessione, ma ritenevano che l’offerta del Porto fosse troppo bassa. E cosƬ, alla fine, non se n’ĆØ fatto nulla, anche se ci contavo davvero. Sono rimasto fuori dalla questione per molto tempo, ma gli ultimi giorni sono stati davvero difficili, devo essere sincero”.

Come ho reagito al mancato trasferimento? Ero molto deluso e ho faticato ad accettarlo per un po’. Ma in realtĆ  non c’ĆØ mai stata una vera e propria discussione: l’allenatore ĆØ stato molto comprensivo e mi ha dato lo spazio necessario per affrontare la situazione. Abbiamo avuto delle ottime conversazioni al riguardo; mi ha aiutato molto. Poi ho voltato pagina e ho voluto dare di nuovo il massimo. In definitiva, credo che tutto accada per una ragione e, ovviamente, giocare per l’Ajax non ĆØ stata una punizione: ĆØ il club che amo”.

Ajax? Seguo tutto, guardo ogni partita. Non vedo l’ora che arrivi il momento. All’inizio mi sembrava strano seguirla da lontano, ma ora mi piace.Ā Ā Wow, bella maglia, bello stadio , penso sempre. Sapete cosa ĆØ davvero un peccato? Che non potrò guardare il Klassieker domenica prossima… Noi giochiamo contro il Bologna alle 15:00, quindi non funzionerĆ , perchĆ© la partita inizia alle 14:30. ƈ un vero peccato. Idealmente, dopo la partita tornerei subito a casa e la rivedrei senza sapere il risultato. Ma ormai non ĆØ più possibile”.

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Lotito vattene
Lotito vattene
4 minuti fa

Il 22 e il 23 andiamo a votare. NO AL REFERENDUM

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32 minuti fa

Passa in chiesa…

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48 minuti fa

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