Lazio, attacco da rifondare: nessuno ha raccolto l’eredità di Immobile

I biancocelesti hanno spesso faticato a trovare la via del gol, nonostante siano cambiati più volte gli interpreti in attacco

La stagione della Lazio si sta rivelando molto deludente e tra le principali cause del rendimento negativo c’è senza dubbio la scarsa efficacia del reparto offensivo. I biancocelesti hanno spesso faticato a trovare la via del gol con continuità, nonostante nel corso dell’annata siano cambiati più volte gli interpreti in attacco. Il problema principale riguarda soprattutto il ruolo di centravanti, dove nessuno è riuscito finora a raccogliere l’eredità pesante lasciata da Ciro Immobile.

L’addio del capitano ha aperto un vuoto che la società ha provato a colmare con diversi profili, ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Castellanos, indicato inizialmente come possibile erede del bomber biancoceleste, ha lasciato la squadra già nel mercato di gennaio. In vista della prossima estate, inoltre, anche gli altri attaccanti presenti in rosa rischiano di finire sotto esame, con la dirigenza pronta a fare valutazioni profonde sul reparto offensivo.

L’attacco attuale della Lazio

La situazione dei singoli è piuttosto variegata. Il futuro di Daniel Maldini, ad esempio, potrebbe essere legato alla qualificazione o meno della Lazio alla prossima Europa League. Diverso invece il discorso per Boulaye Dia: l’attaccante senegalese, arrivato dalla Salernitana con la formula del prestito biennale, sarà riscattato obbligatoriamente al termine dell’accordo per una cifra vicina agli 11 milioni di euro. Nonostante questo, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, proprio Dia insieme a Noslin era stato inserito tra i possibili partenti già nella scorsa finestra di mercato e resta tra i giocatori più in bilico in vista della prossima sessione estiva.

Un caso a parte è rappresentato da Ratkov. Il centravanti serbo ha trovato poco spazio durante la stagione, ma la società non sembra intenzionata a rinunciare troppo presto a un investimento importante, pari a circa 13 milioni di euro. L’idea del club sarebbe quella di puntare su di lui anche nel progetto futuro, sperando che possa crescere e dimostrare il proprio valore.

La Lazio del futuro

Ciò che appare certo è che, indipendentemente dalle decisioni sui singoli, la Lazio dovrà intervenire nuovamente sul mercato per rinforzare il reparto offensivo. Sarri, o chi guiderà la squadra nella prossima stagione, avrà bisogno di un centravanti capace di garantire gol con continuità e affidabilità. Una figura che, dopo l’addio di Immobile, è mancata in modo evidente all’interno della rosa biancoceleste.

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Clamar
Clamar
7 giorni fa

Nessuno ha mai raccolto l’eredità di Immobile semplicemente perché in due anni non è mai stato acquistato un centravanti di ruolo nonostante servisse come il pane… Chiedere al duo monnezza in proposito, il tuttologo/ gestore/ padrone che di calcio non capisce una ceppa, e al fantasmagorico ds che, nonostante i 30 anni di calcio, come dice lui, ancora non ha capito che doveva dedicarsi ad altro (ippica? curling? minigolf?)

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