La Lazio si avvicina alla trasferta di Torino con un dubbio pesante in attacco. Sarri deve scegliere il centravanti e le condizioni non perfette di alcuni interpreti aprono scenari nuovi. Dia ha smaltito la febbre ma non è al meglio, Maldini appare affaticato e Ratkov avanza con decisione la propria candidatura.
Il giovane serbo, fin qui impiegato a spezzoni, spera nel sorpasso. I numeri raccontano di un impatto ancora limitato in termini di minutaggio, ma la sensazione è che il momento possa essere favorevole per concedergli una chance dall’inizio.
Maldini affaticato, Dia in recupero
Maldini ha tirato il fiato nelle ultime settimane e la gestione delle energie diventa centrale in un calendario fitto. Dia resta un punto di riferimento, ma lo staff monitora quotidianamente le sue condizioni dopo l’ultimo stop.
Sarri deve trovare l’equilibrio tra necessità immediate e visione più ampia. La sfida contro il Torino pesa per la classifica, ma all’orizzonte c’è la semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta, appuntamento che impone rotazioni mirate e scelte ponderate.
Ratkov, occasione da cogliere
Ratkov rappresenta l’alternativa più intrigante. Fisicità, profondità e voglia di emergere sono le sue carte. Il possibile sorpasso non sarebbe solo una scelta tecnica, ma anche un segnale di fiducia verso un profilo su cui la società crede.
In una settimana che può indirizzare la stagione, la decisione sull’attaccante assume un valore simbolico oltre che tattico. Torino dirà se sarà conferma dell’usato sicuro o apertura a nuove gerarchie. Il Corriere dello Sport.



Povero Maldini, alla sua tenera etaà costretto a giocare in tutte le competizioni in cui si trova la Lazio. Ed immagino siano davvero tante con le coppe internazionali, quelle universali e quelle nazionali…
E per preservare il patrimonio scelto personalmente dal DS con esperienza (ignota) trentennale nel calcio ecco che subentra il fenomeno-bis