Il Taty Castellanos ha ripercorso alcune tappe importanti della sua recente carriera in una lunga conversazione pubblicata sul canale YouTube āAgusneta y Teo DEliaā. Lāattaccante argentino, che a gennaio ha lasciato la Lazio per trasferirsi al West Ham, si ĆØ soffermato sulle principali differenze tra il calcio inglese e quello italiano, condividendo sensazioni personali e ricordi legati alla sua esperienza in Serie A.
Parlando del confronto tra i due campionati, Castellanos ha evidenziato caratteristiche molto diverse, soprattutto dal punto di vista tattico e fisico: āPer me la Premier League ĆØ uno dei migliori campionati al mondo, soprattutto per il livello delle squadre, sono tutte forti. Il campionato italiano invece ĆØ molto difensivo, per me come attaccante era piuttosto difficile. Ci sono molte squadre che si chiudono dietro ed ĆØ molto complicato per la punta. Ma mi sono divertito moltissimo, amavo il campionato italiano. Qui in Inghilterra il calcio ĆØ più fisico, si attacca molto di più. Per un attaccante ĆØ più divertenteā.
Lāargentino ha poi descritto le sue caratteristiche tecniche, sottolineando come il suo stile si differenzi da quello dei classici centravanti del passato, come Martin Palermo: āSono un giocatore diverso da un nove dāarea di rigore, com’ĆØ stato Martin Palermo. Io sono più un centravanti del calcio di oggi, più moderno, che si muove tanto per cercare la palla. Sono quasi un falso nove. A me piace di più giocare con un altro attaccante, come per esempio fa lāInter in Italia. Con Marco Baroni alla Lazio mi sono divertito tantissimo perchĆ© giocavamo con due attaccanti, o con Pedro o con Boulaye Dia. Giocavamo benissimo e segnavamo tanto, siamo arrivati anche primi in classifica in Europa League. Pedro negli ultimi anni ha iniziato a giocare dietro la punta e gli piace tantissimoā.
Infine, Castellanos ha ricordato alcuni degli avversari più difficili incontrati durante la sua parentesi italiana, citando diversi difensori di alto livello: āIl difensore più difficile da affrontare? Bremer della Juventus, ma anche Danilo. Erano tosti, cosƬ come Alessandro Bastoni dellāInter, molto forte. Lazio – AtlĆ©tico Madrid? Ricordo il gol di Ivan Provedel⦠una cosa assurdaā.



A prenderne 6 dallāInter allāOlimpico e 5 in trasferta a Bologna? Noi ci siamo divertiti un poā menoā¦