La Lazio attende notizie definitive su Pedro dopo l’uscita in barella nella sfida di Coppa Italia a Bologna. I primi controlli in ospedale hanno escluso fratture, ma lo spagnolo ha riportato una distorsione alla caviglia destra e nelle prossime ore si sottoporrà ad accertamenti strumentali per valutare l’eventuale interessamento dei legamenti. Lo stesso Pedro, via social, ha lasciato filtrare ottimismo sul rientro.
Cosa è successo e perché servono nuovi esami
L’infortunio è arrivato su un appoggio “storto” dopo un contrasto: la caviglia si è piegata e il dolore non gli ha permesso di proseguire. Lo staff medico vuole quantificare il danno ai tessuti molli (capsula, legamenti e possibile edema) per definire una terapia mirata e i carichi di lavoro dei prossimi giorni.
I possibili tempi di recupero: tre scenari
Molto dipende dal grado della distorsione. In caso di lesione lieve, il rientro può avvenire in 7-10 giorni, con gestione quotidiana e progressione sul campo. Con una distorsione di medio grado, i tempi si allungano generalmente a 2-4 settimane, con probabile stop in campionato e un ritorno graduale. Se gli esami evidenziassero un coinvolgimento importante dei legamenti, lo stop potrebbe superare le 6 settimane, con necessità di cautela per evitare ricadute.
Le partite a rischio e le alternative di Sarri
Pedro è in forte dubbio per il prossimo impegno contro l’Atalanta: la Lazio valuterà giorno per giorno. Nel frattempo Sarri può alternare più soluzioni tra trequarti e fascia, chiedendo più minuti a chi ha giocato meno e modulando la rotazione offensiva.
Oltre alla diagnosi, conteranno anche gonfiore e stabilità: solo quando dolore e zoppia saranno azzerati, e i test saranno superati, arriverà il via libera per il match. Il Messaggero.


