La Lazio monitora con ottimismo il percorso di recupero di Zaccagni, fermo dopo la distorsione alla caviglia rimediata nelle recenti partite. Gli esami più recenti escludono danni gravi ai legamenti e hanno fatto tirare un sospiro di sollievo allo staff medico biancoceleste.
Il centrocampista ha iniziato a lavorare sul campo in forma graduale, alternando terapie e sedute individuali con il preparatore atletico, con l’obiettivo di tornare disponibile già nelle prossime settimane.
Nessuna lesione grave: come procede il recupero
Dai controlli emergono segnali positivi: oltre all’assenza di rotture, non sono state riscontrate complicazioni che allungherebbero i tempi di stop. Zaccagni sta svolgendo esercizi di potenziamento e lavoro tecnico-tattico, con progressi quotidiani che lo avvicinano a un reintegro completo.
Lo staff sanitario e lo staff tecnico stanno monitorando attentamente ogni passo, per evitare ricadute e garantire una preparazione sicura prima del ritorno in gruppo.
Quando potrebbe tornare: scenari e partite
I tempi di rientro dipenderanno dall’evoluzione delle sensazioni di Zaccagni e dai test funzionali che verranno effettuati nei prossimi giorni. Se non si registreranno intoppi, il giocatore potrebbe tornare a disposizione già nel giro di 2-3 settimane, entrando prima da subentrante e poi riprendendo minuti sempre più consistenti.
Il suo utilizzo sarà valutato di partita in partita, con la Lazio che spera di riaverlo disponibile proprio nei match chiave di campionato. Il Messaggero.


