Dopo la partita disputata contro l’Inter in Coppa Italia, Marco Baroni ha risposto con decisione alle critiche ricevute, in particolare a chi ha parlato di prestazione o mentalità mediocre. Il tecnico non ha nascosto il disappunto per alcune valutazioni ritenute eccessive, sottolineando come il lavoro svolto meriti una lettura più equilibrata.
Il riferimento ai 65 punti con la Lazio
Nel corso delle dichiarazioni, Baroni ha ricordato il percorso compiuto alla guida della Lazio, evidenziando il traguardo dei 65 punti conquistati in campionato, un risultato che secondo lui rappresenta un segnale chiaro del valore del lavoro svolto e della crescita ottenuta dalla squadra nel corso della stagione.
Orgoglio e difesa del percorso fatto
Il tecnico ha ribadito che nel calcio i giudizi cambiano rapidamente, ma che i numeri restano. Per questo motivo ha voluto difendere il proprio operato, invitando a valutare l’intero percorso e non soltanto il risultato di una singola partita.
Le sue parole arrivano in un momento delicato della stagione, con le squadre impegnate nella corsa ai rispettivi obiettivi e con la pressione che cresce gara dopo gara. Quella del weekend sarà una partita fondamentale con Baroni che rischia l’esonero dal Torino.



Dai su non cominciamo a rimpiange sto scarsone mo eh
Ha anche spompato una squadra, facendoli correre tutti avanti, tanto che nel girone di ritorno la squadra è scomparsa. E lasciando la difesa colabrodo, come col Torino d’altronde, che prendeva vagonate di gol ogni volta che incontrava una squadra organizzata.
65 punti con Immobile Luis e Felipe andati via subito prima dell’inizio. E senza contare le 7 chiamate Var contro, alcune delle quali scandalose come a Parma e Firenze. Esclusione dall’Europa decisa a tavolino.
Ha ragione poi la società come ha confermato lotito ha detto di non voler fare la conference e l’ultima giornata abbiamo perso con il Lecce in 10 …