Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, il Celta Vigo ha mosso passi concreti per Matías Vecino, centrocampista della Lazio, sondando il terreno nelle ultime ore della sessione. Un’operazione non semplice, ma che testimonia come il nome dell’uruguaiano sia tornato centrale sul mercato europeo. L’interesse del club galiziano nasce dall’esigenza di aggiungere esperienza e fisicità alla mediana. Vecino, classe 1991, rappresenta un profilo affidabile, abituato a campionati di alto livello e a contesti tattici complessi.
La posizione della Lazio
La Lazio non considera Vecino un elemento intoccabile, ma non ha intenzione di cederlo a cuor leggero. Il centrocampista ha un contratto in scadenza nel giugno 2026, con opzione per un’ulteriore stagione, e il club biancoceleste valuterà solo offerte ritenute congrue. Per questo motivo, l’eventuale via libera dipenderà esclusivamente dalle condizioni economiche e tecniche proposte dal Celta Vigo.
Perché il Celta Vigo punta su Vecino
L’interesse spagnolo non è casuale. Vecino garantisce caratteristiche ben precise, a livello fisico e caratteriale, che sono molto ricercate in Liga. Il Celta Vigo guarda quindi a un profilo pronto, capace di incidere subito, senza necessità di adattamento prolungato.
Uno scenario da monitorare
Al momento, come sottolinea Pedullà, la trattativa non è definita. Il tempo stringe e molto dipenderà dalla volontà della Lazio di aprire a una cessione immediata. Vecino, dal canto suo, potrebbe essere intrigato dalla possibilità di misurarsi con un nuovo campionato, dopo anni trascorsi in Serie A tra Fiorentina, Inter e Lazio. Il finale resta aperto e legato alle prossime ore, le ultime di questa sessione invernale di calciomercato.


