Intervistato da Il Corriere della Sera, l’ex tecnico della Lazio Delio Rossi ha analizzato il momento che sta attraversando il club biancoceleste, mettendolo a confronto con il passato: “Quando c’ero io la situazione era critica. Quello attuale è un momento difficile, ma la situazione è molto diversa rispetto all’inizio della presidenza Lotito”, ha chiarito.
Rossi si è poi soffermato sul caso Romagnoli, mostrando una posizione netta: “Dalla mia esperienza non terrei mai un giocatore contro voglia. La trovo una mossa pericolosa. O si sana la situazione, magari accontentandolo sul rinnovo, oppure forse sarebbe giusto assecondarlo e lasciarlo partire”. Nel frattempo, la Lazio ha accolto Maldini dall’Atalanta, un’operazione che l’ex allenatore valuta con prudenza: “Può essere un innesto interessante ma a gennaio è difficile trovare giocatori che possano effettivamente stravolgere le gerarchie. Non penso possa risolvere i problemi”.
Delio Rossi sul momento della Lazio
Sul rendimento della squadra e sulla presunta mancanza di stimoli, Rossi è categorico: “Quelle ci devono essere indipendentemente dalla posizione in classifica. Se non hai motivazioni devi cambiare lavoro. Ci sono ancora più di 15 partite in campionato, c’è la Coppa Italia. Se la squadra fosse demotivata sarebbe gravissimo”. E non esclude ulteriori partenze durante il mercato: “Quelli che vogliono andare è giusto che vadano. Non so se è per guadagnare più soldi o per altro. Ma non fa bene allo spogliatoio tenere calciatori contro voglia”.
Il pensiero su Sarri
In chiusura, Rossi ha espresso il suo punto di vista anche sul lavoro di Sarri e sul peso dell’allenatore nelle scelte di mercato: “Dipende dalla forza che ha nel trattare con il presidente. Io avevo un buon curriculum ma non ero Sarri”, ha premesso, per poi aggiungere: “L’allenatore secondo me ha due strade: o fa il massimo con quel che ha a disposizione o, se insoddisfatto, se ne deve andare”. Dal punto di vista tattico, riconosce alcuni meriti alla squadra, ma anche limiti evidenti: “La squadra ha buon impianto di gioco nella fase di non possesso, non ha però furore agonistico che a volte fa andare oltre i limiti”. Guardando infine alla classifica, la sua analisi è piuttosto realista: “Figurine alla mano quelle che stanno sopra alla Lazio sono tutte più forti di lei. Forse se la può giocare con Bologna e Como, ma non di più”.



Sarà il prossimo allenatore della Lazio…
si ,ma quando lo decide il contratto.no sti viziati
Prendi il posto di Sarri e andiamo in champions
No, vinciamo direttamente lo scudo.
Grande Delio Senza peli sulla lingua sempre al tuo fianco forza Lazio carica 🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅🦅
Si sta preparando per candidarsi a giugno. Cosi’ lotirchio abbindolerà di nuovo i tifosi ed il giochetto continuerà ancora.