La Lazio riaccende il mercato e torna con decisione su Giovane, esterno offensivo classe 2003 di proprietà del Verona. Dopo una prima fase di valutazioni e settimane di apparente stallo, il club biancoceleste ha ripreso i contatti con l’entourage del giocatore e con la società scaligera per capire margini e tempi di un’operazione che potrebbe svilupparsi già in questa finestra o essere impostata per giugno.
Profilo giovane e funzionale
Giovane è considerato un talento in crescita, rapido nell’uno contro uno e capace di agire su entrambe le corsie offensive. Le sue prestazioni in stagione hanno attirato diversi osservatori e la Lazio lo vede come un investimento tecnico e prospettico, ideale per ampliare le rotazioni nel reparto avanzato.
Mendoza scivola dietro
In parallelo perde quota il nome di Rodrigo Mendoza, centrocampista dell’Elche che era stato proposto come alternativa a Toth. La trattativa non ha mai trovato una vera accelerazione e al momento resta sullo sfondo, con la Lazio orientata su profili più immediatamente inseribili nel sistema di Sarri.
Strategia chiara
Il club punta su giovani di valore già abituati al calcio europeo. Giovane risponde perfettamente a questo identikit: costi contenuti, margini di crescita e adattabilità tattica.
Verona bottega cara
Il nodo resta la valutazione economica: il Verona non vuole svendere e chiede garanzie sulla formula. Il Tempo.



Assalto col passamontagna noi li nominiamo e l altri li prendono
Di raffreddato io vorrei sentirne uno bello pienotto
Ormai si compra solo dal Verona, prima la Salernitana, misteri!!
Serve una mezzala e loro fanno altro e nemmeno ci credo 😂😂😂😂
Il mercato della Lazio è chiuso ancora scrivete
Bel giocatore ma allora Ratkov non andava preso, serve la mezzala
Ma secondo voi il talento spagnolo viene in questa società amatoriale gestita da incapaci. Nemmeno venti milioni di euro tirano fuori sti spilorcio…..al posto di Rocco doveva starci ………
Serve il centrocampistaaaaaa
Dategli una Tachipirina