Il centrocampo della Lazio torna improvvisamente in emergenza alla vigilia della sfida contro il Como. Matias Vecino, reduce da un problema fisico che sembrava superato, ha svolto solo parte dell’allenamento e resta in dubbio fino all’ultimo. La sua presenza sarà valutata poche ore prima del match, ma la sensazione è che Sarri debba preparare alternative concrete.
Belahyane non convince, Rovella resta in pole
Il tecnico biancoceleste riflette su una possibile variazione tattica: il passaggio al 4-2-3-1 permetterebbe a Rovella di agire davanti alla difesa con compiti di costruzione, ma servirebbe un partner affidabile. Belahyane non ha ancora dato garanzie totali sul piano della tenuta e dell’equilibrio.
Le soluzioni di Sarri
Le prove tattiche portano a diverse opzioni: Cataldi mezzala con Rovella regista oppure adattamenti interni per mantenere compattezza. Il vero nodo resta la copertura centrale, perché contro il Como serviranno dinamismo e attenzione nelle transizioni.
Como aggressivo, guai a sbagliare
La squadra di Fabregas pressa alta e cerca ritmo fin dai primi minuti. Senza un centrocampo solido la Lazio rischia di soffrire più del previsto. Per questo Sarri spera di recuperare Vecino almeno per uno spezzone.
Decisione all’ultimo respiro
Lo staff medico monitorerà l’uruguaiano fino a ridosso del calcio d’inizio. In caso di forfait sarà rivoluzione tattica obbligata. Il Corriere dello Sport.


