Non solo entrate, ma anche uscite. Dopo Castellanos e Guendouzi, rispettivamente a West Ham e Fenerbahce, la Lazio è in attesa di capire se anche le situazioni di Belahyane, Dele Bashiru, Cancellieri, Dia e Isaksen possono avere risvolti in questo mercato invernale, detto che, tranne il marocchino, nessuno è considerato cedibile di questi.
Chi invece è in uscita, è Tavares. Il futuro di Nuno sembra essere lontano dalla Lazio, col calciatore che non calca i campi biancocelesti dal 7 dicembre scorso, quando Sarri lo ha sostituito al termine del primo tempo della gara interna col Bologna, dopo un’ammonizione e un grave errore sul gol di Odgaard.
Intorno a Natale si era fatto sotto l’Al Ittihad di Sergio Conceicao per acquistare il cartellino, meta preferita tuttora dal giocatore, che però non ha seguito sviluppi per gli accordi né con Tavares stesso, né tantomeno con la Lazio, che chiede 15 milioni di euro in virtù del 35% da corrispondere all’Arsenal.
Nelle ultime ore si è informato il Besiktas, con tanto di dichiarazioni pubbliche del presidente dei turchi, che vorrebbero portare Tavares ad Istanbul e chiudere la seconda trattativa nel giro di un anno e mezzo con la Lazio dopo quella relativa a Ciro Immobile.
Come riporta il Messaggero, il club spinge per questa soluzione, ma pretende l’obbligo di riscatto certo nella formula, ancora distante dalle richieste.


