Il futuro di Matteo Guendouzi continua a essere uno dei temi più caldi in casa Lazio, con diversi scenari aperti che potrebbero prendere forma nei prossimi mesi. Il centrocampista francese è da tempo finito nel mirino di vari club, in particolare provenienti dalla Premier League, un campionato che conosce bene e dove il suo profilo continua a riscuotere grande interesse. Durante la scorsa estate, però, ogni possibile trattativa in uscita è stata di fatto congelata a causa del blocco del mercato che ha limitato in maniera significativa le manovre della società biancoceleste.
Con il nuovo anno alle porte, la situazione è tornata in evoluzione e il destino del giocatore resta incerto. Tra le squadre inglesi che stanno monitorando con attenzione Guendouzi figurano Newcastle e Sunderland, entrambe alla ricerca di rinforzi di qualità e personalità in mezzo al campo. Il francese è considerato un profilo ideale per intensità, dinamismo ed esperienza internazionale, caratteristiche che lo rendono appetibile sul mercato.
Guendouzi, la pista turca
Nelle ultime ore, però, si è aggiunta anche una pista estera. Dalla Turchia rimbalza infatti la voce di un possibile interesse del Galatasaray, club che avrebbe individuato Guendouzi come obiettivo principale per rafforzare il proprio centrocampo nella prossima sessione di mercato. Secondo quanto riportato dall’account Joueurs Turcs su X, il club di Istanbul starebbe valutando con grande attenzione il profilo dell’ex Marsiglia, considerandolo una priorità assoluta. Al momento, va precisato, si tratta solo di un’indiscrezione, non accompagnata da riscontri ufficiali o conferme dirette.
Nel frattempo, la Lazio non resta ferma. In vista del mercato di gennaio, la dirigenza sta lavorando su possibili innesti a centrocampo, indipendentemente dal futuro di Guendouzi. Qualora dovesse arrivare una proposta ritenuta congrua e il francese lasciasse la Capitale, Lotito e Fabiani sarebbero chiamati a individuare rapidamente un sostituto all’altezza, capace di inserirsi nei meccanismi di Sarri e garantire equilibrio, qualità e intensità al reparto.


