Udinese-Lazio, il Var divide: “C’è un vuoto nel regolamento”

Farà discutere, e non poco, l’episodio che ha segnato il finale della sfida di Udine relativo alla rete messa a segno da Davis

Udinese Lazio

Farà discutere, e non poco, l’episodio che ha segnato il finale della sfida tra Udinese e Lazio, relativo alla rete messa a segno da Davis e poi convalidata nonostante un evidente tocco di braccio dell’attaccante friulano. Dopo il controllo al Var, infatti, la decisione arbitrale è rimasta invariata, alimentando polemiche e dubbi sull’interpretazione del regolamento.

A fare chiarezza sull’accaduto è stato Luca Marelli, intervenuto ai microfoni di Dazn, che ha spiegato come la situazione presenti analogie ma anche differenze rispetto a un precedente recente, quello di Pisa-Fiorentina, in cui una rete era stata annullata. Come sottolineato dallo stesso Marelli, “Il regolamento dice che una rete non può essere segnata se il pallone tocca il braccio e immediatamente dopo viene realizzato un gol”.

L’ex arbitro ha poi approfondito il concetto, chiarendo il motivo per cui il gol di Davis sia stato comunque convalidato: “Se Davis dopo aver toccato il pallone con il braccio avesse tirato subito in porta la rete sarebbe stata annullata, in questo caso invece sono passati diversi secondi ed è stata concessa. C’è un grande punto interrogativo perché c’è un vuoto nel regolamento”.

Secondo Marelli, il riferimento principale resta proprio l’episodio di Pisa-Fiorentina: “L’episodio che fa giurisprudenza è quello di Meister in Pisa-Fiorentina: tocco di braccio controllo e tiro in porta, in questo caso c’è stato il tocco di braccio, diversi controlli e il tiro in porta”.

Una spiegazione che, se da un lato chiarisce la logica della decisione, dall’altro evidenzia come la normativa presenti ancora zone d’ombra, destinate inevitabilmente a generare dibattito.

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7 Commenti
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Adolfo
9 mesi fa

Il computo dei secondi trascorsi dal tocco di mano è chicca.
Bravissimo! Lo promuoveranno a interprete massimo del regolamento di gioco.
Ma quali allucinogeni usano sti qui?

Aquila 68
9 mesi fa

Parlano di giurisprudenza. La giurisprudenza la facciamo nelle corti e nei tribunali e certo non e’ pane di questi fraudolenti manovratori … L’unica cosa che sanno fare è rubare le partite alla Lazio. Negli ultimi 2 campionati ci mancano 12 punti ad essere buoni. E il trend degli ultimi mesi è da incubo.

Atreju
9 mesi fa

Ad aree di rigore invertite, il gol sarebbe stato annullato al 100%.
Senza gli scempi subiti nelle ultime partite se ne poteva pure parlare. Così no. Questa è malafede.

Ps “complimenti” alla società che ora pretende rispetto dagli arbitri…dopo aver fatto un comunicato CONTRO il suo stesso allenatore settimane fa.

Lotito è esattamente come questa classe arbitrale palesemente marcia: forte con i deboli e zerbino con i potenti…

Last edited 9 mesi fa by Atreju
Asrm
9 mesi fa
Reply to  Atreju

Certo che è malafede, non si può parlare di errore

Asrm
10 mesi fa

Non c’è nessun vuoto , ha toccato con la mano e poi ha segnato nella stessa azione senza che un avversario toccasse la palla . Se vale il principio del tempo , perché a Parma è stato annullato il gol di Rovella per un “fallo” commesso almeno 20 secondi prima?

Val
10 mesi fa
Reply to  Asrm

👏👏👏👏
stavo per scrivere la stessa cosa!

Atreju
9 mesi fa
Reply to  Asrm

Il principio del tempo si applica solo alla Lazio. È ormai risaputo.

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