Finisce con un pareggio il 2025 della Lazio Primavera. Un anno travagliato, segnato dall’esclusione dalla zona playoff Scudetto nella passata stagione dopo un’annata tutto sommato positiva e ripreso poi con una squadra altalenante, che non ha potuto presentare nuovi acquisti, se non Shpuza, a causa del blocco del mercato.
A Parma i biancocelesti questa mattina non sono andati oltre lo 0-0 contro una squadra che, da neopromossa, sta andando ben oltre le attese, stanziandosi nella parte alta della classifica, con la salvezza che appare ormai blindata per i crociati.
Lazio che raggiunge l’Emilia orfana di due pezzi da novanta, Valerio Farcomeni e Sana Fernandes, convocati da Sarri in Prima Squadra per rimediare alla moria di presenze che ha colpito i biancocelesti in vista della gara di Serie A Enilive contro la Cremonese (oggi alle 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma).
Nel primo tempo tanta intensità ma pochissime occasioni, con la Lazio che si rende protagonista e pericolosa dalle parti di Astaldi solamente con un colpo di testa largo effettuato da Sulejmani intorno al minuto numero trentacinque.
Nella ripresa meglio i padroni di casa, tranne per un’occasione clamorosa per la Lazio, con Serra murato sulla linea a portiere battuto. I biancocelesti allungano la striscia di imbattibilità, concedendosi un Natale tranquillo. Nel 2026, però, ci sarà ben più da fare per rimanere tranquillamente in categoria.
Così i biancocelesti in campo:
LAZIO: Pannozzo; Ciucci, Bordon (68′ Pernaselci), Bordoni; Ferrari, Battisti (68′ Marinaj), Munoz, Santagostino, Cuzzarella (90’+4′ Curzi); Serra (90’+4′ Milillo), Sulejmani (81′ Calvani).



Catenaccio a oltranza in casa di una neopromossa. Provvisoriamente seconda con 9 punti in più. La dice lunga questa situazione anche sul futuro della Lazio. Primavera mollata a stagione in corso dai giocatori migliori. Uno dei quali ha preferito ” suicidarsi” scegliendo persino il Rimini, fallito ed escluso dalla C tre mesi dopo. Chi semina vento…