Stefano Sanderra, ex tecnico della Lazio Primavera, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere dello Sport, nella quale ha raccontato il suo (complicatissimo) ultimo anno, segnato da una brutta malattia che però ha combattuto e vinto.
Le sue dichiarazioni:
“Adesso sto bene. Lāoperazione ĆØ stata pesante, il recupero lungo. Ne sto uscendo con nuove energie. Ho visto il buio, si sono riaccese le luci. Sono pronto a ripartire, mentalmente e fisicamente. Ho avuto il male del secolo. Un anno fa ha colpito le vie biliari, coinvolgendo tre organi: 10 ore di intervento, più altre 7 per una complicazione mentre ero in terapia intensiva. Me ne stavo andando, qualcuno mi ha rispedito indietro. Forse era ancora troppo presto”.
“I ragazzi della Lazio Primavera? Li ho rivisti ad aprile, una grande emozione. Erano rimasti scioccati. Ero orgoglioso della mentalitĆ creata, avevano interiorizzato la filosofia mia e dello staff. Abbiamo lavorato sullāanima e sulla psicologia, non solo sullāaspetto tecnico-tattico. Era il terzo anno. Il primo abbiamo vinto il Primavera 2 e la Supercoppa, il secondo siamo arrivati alle semifinali scudetto e di Coppa Italia. Ora sono pronto a ripartire e sono pronto a tutto. Questa cosa mi ha arricchito, ognuno di noi deve amare il proprio destino. LāAmor fati di Nietzsche, insomma: quello che verrĆ , lo prenderò con grande entusiasmo. ‘Pronti a tutto’, ho detto sempre ai calciatori: stavolta lāho vissuto sulla mia pelle”.
“Sarri? Con lui ho parlato pochi giorni fa a Formello. Lo vedo più felice ora di quando vinceva lo scudetto alla Juve. Tra di noi cāĆØ stima reciproca, ĆØ un personaggio che catalizza e caratterizza le sue squadre. Un punto di riferimento e un uomo schietto. Lotito? Mi ha detto di non mollare, che bisogna combattere. Ć stato contento quando mi sono ripreso”.



Meno male che ogni tanto si legge unāottima notizia. Tanti auguri mister e spero di rivederti alla guida della primavera della Lazio. Ho fiducia che lui possa essere il nuovo Bollini. A presto mister!!!
Questa ĆØ proprio una gran bella notizia. Auguri di cuore per un felice Natale e poi nel 2026 si ricomincia alla grande. Non si molla mai mister. Alla prossima sfida